Il Tirreno

Prato

IL PROGETTO: UNA MANO ALLE FAMIGLIE MONOGENITORIALI

Sorgerà a Cafaggio il condominio per i padri separati

Sorgerà a Cafaggio il condominio per i padri separati

PRATO. È un vecchio pallino dell’assessore alle Politiche sociali Dante Mondanelli, che muove dall’analisi delle nuove povertà in città. Mano allungata verso quei genitori separati che rimangono...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. È un vecchio pallino dell’assessore alle Politiche sociali Dante Mondanelli, che muove dall’analisi delle nuove povertà in città.

Mano allungata verso quei genitori separati che rimangono senza casa e non possono permettersi un affitto: per dare gambe al progetto pilota del condominio solidale – unico in Toscana: il costo dell’intervento si aggira sugli 800mila euro - bisogna aspettare la risposta della Regione tramite il bando sulle abitazioni solidali cui Epp ha partecipato per ottenere finanziamenti (aprile scorso).

Era il 2010 quando Mondanelli lanciò l’idea del condominio per padri separati. Il sogno potrebbe avverarsi già nel 2014.

«O meglio, si parla di nuclei monogenitoriali separati. Potrebbero essere anche madri separate. Dico padri perché spesso nella quotidianità mi trovo ad affrontare casi di genitori senza casa, con gli alimenti da pagare e quindi con difficoltà a permettersi anche un affitto».

Punto di forza del progetto del condominio solidale (una struttura simile esiste a Modena), che sorgerà tra Cafaggio e Grignano (proprio alle spalle di via Roma) e sarà composto da una decina di unità immobiliari (per arrivare a un massimo di venti “inquilini”, compresi i figli che potrebbero essere ospitati), sarà la logica degli spazi in comune.

A partire dalla sala televisiva e dalla cucina in comune (ma ciascun appartamento sarà dotato di un proprio angolo cottura), in modo da favorire la socializzazione. (m.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web