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Fattoria all’asta in autunno dopo il crac dei proprietari

PRATO. Non è andata bene nemmeno alla Fattoria Medicea srl, proprietaria delle Cascine di Tavola, che ha portato i libri in tribunale nell’ottobre del 2012. Fallita. Con un passivo di venti milioni,...

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PRATO. Non è andata bene nemmeno alla Fattoria Medicea srl, proprietaria delle Cascine di Tavola, che ha portato i libri in tribunale nell’ottobre del 2012. Fallita. Con un passivo di venti milioni, quasi tutti con una banca, gli altri verso tecnici e consulenti. Pagina nera anche per la società, composta al 60 per cento dalla Re Sole che al tempo riuniva alcuni big del settore immobiliare di Prato e per l’latro 40 per cento dalla Pirelli Re di Moratti e Tronchetti Provera.

La Fattoria Medicea srl acqusita il complesso di Lorenzo il Magnifico nel 2006 per 17milioni 700mila euro. In quel momento l’affare sembrava sicuro: il permesso di costruire - dunque la parcelizzazione di un immobile storico incredibilmente ancora tutelato dalla Soprintendenza che pur tuttavia dette il via libera - risaliva a due anni prima, il 2004. Prevedeva la realizzazione nella parte storico di almeno un centinaio di mini residence, nella parte più nuova del 1029 la realizzazione di una ventina di abitazioni, un comparto ristorazione e una spa. La Fattoria Medicea comprò “chiavi in mano” e proseguì gli interventi per altro già avviati. Fino al sequestro del 2008. Che fine faranno le Cascine? Andranno all’asta. La procedura fallimentare seguita dal curatore Fabio Tempestini è stata snella: verifica del passivo (appunto venti milioni) e la strada per recuperare quel che si può. Appunto vendendo il complesso che dovrebbe essere battuto a breve: settembre o forse ottobre. Il Comune, Italia Nostra, Legambiente, il comitato sorto seguire da vicino il futuro della Fattoria, chiedono a gran voce che torni in mano pubblica. L’unica che può intervenire è la Regione. Ma lo farà? (c.o.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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