Italia
Illegalità cinese, Milone respinge le accuse: parlano i fatti
La risposta dell’assessore al presidente di circoscrizione Mosca e all’ex alleato Gualtieri che hanno accusato la giunta di aver adottato quattro anni di politiche inefficaci
Quattro anni di politiche fallimentari sulla lotta all’illegalità cinese? È l’assessore alla Sicurezza di Prato, Aldo Milone, a respingere le accuse dell’ex alleato Bruno Gualtieri prima e del presidente della circoscrizione Ovest Giovanni Mosca poi. «Volevo ignorare completamente l'intervento del Presidente della circoscrizione Ovest, Mosca, sul Tirreno di oggi - scrive Milone - ma gli risponderò attraverso Facebook solo per puro divertimento. Lo faccio anche per renderlo ridicolo in quanto usa dati nazionali per attribuirli a Prato. La Cgia di Mestre ha parlato di un incremento nazionale delle attività gestite da cinesi, signor Mosca».
«Ormai - prosegue Milone - è da anni che ripete il solito ritornello sui blitz che, secondo il Mosca, fanno parte di una politica fallimentare però non ha mai dato una soluzione alternativa. Forse Mosca non si rende conto che in questo modo accusa in maniera palese anche le altre forze di polizia ed enti che fanno parte del gruppo interforze. Io non ho voglia neanche di citare i dati della mia attività perchè rischio di essere ripetitivo, posso solo consigliare a Mosca di leggere il Sole 24 Ore del 10 luglio scorso (l'articolo nella rassegna stampa della Provincia, ndr), in quell'articolo è sintetizzato tutto il mio lavoro. A Mosca consiglio di parlare di più con i cittadini della sua Circoscrizione, cittadini che si sono rivolti allo scrivente per segnalare presenze di aziende cinesi che creavano problemi di convivenza. Tra l'altro il signor Mosca, visto che è molto attivo sulla stampa per porre all'attenzione della giunta tutte quelle criticità che riguardano la sua Circoscrizione, come mai non fatto mai pervenire al mio assessorato una (dico una) segnalazione concernente le attività illegali dei cinesi presenti nel suo territorio? Eppure in quella Circoscrizione è presente quasi l'80% delle attività illegali. Devo forse supporre che tende a proteggere questo tipo di attività?».
Poi Milone risponde a Gualtieri: «Ad un altro ex iscritto a Prato libera e sicura, di cui è stato anche presidente, e candidato alle ultime elezioni amministrative, posso solo dire che quando si lascia volontariamente un gruppo di amici, è veramente patetico e fuori luogo fare attacchi ingenerosi perchè se non si è fatto nulla in questi quattro anni, non oso neanche immaginare come sarebbe stata ridotta questa città. Anche a lui consiglio la lettura del predetto quotidiano nazionale».
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