Italia
Prato, servizio civile nel Montalbano, due nuovi punti informativi “Ecco fatto”
Vinto da due ragazze il bando regionale per gli sportelli multiservizio che apriranno al circolo Arci di Poggio alla Malva e allo Spazio giovani di Comeana
PRATO. Sono stati selezionati i vincitori del nuovo bando del servizio civile “Ecco fatto” che svolgeranno la propria attività nel territorio comunale di Carmignano. Uncem Toscana, ente capofila di questo nuovo progetto, ieri ha pubblicato le graduatorie stilando la lista dei candidati e il punteggio assegnato loro in seguito al colloquio di selezione. Veronica Mazzetti e Alessandra Bonfanti sono le due ragazze scelte che, per un anno, svolgeranno il servizio civile presso i nuovi sportelli multiservizi collocati presso il Circolo Arci di Poggio alla Malva e lo Spazio Giovani di Comeana. A loro è stato assegnato rispettivamente il punteggio di 64 e di 61, in entrambi i casi, utile per entrare tra gli idonei selezionati. Due erano i posti disponibili nel territorio provinciale pratese e due quelli assegnati.
Restano purtroppo a bocca asciutta altri undici candidati, ritenuti idonei dalla commissione esaminatrice, ma non selezionati perché in fase di colloquio hanno raggiunto dei voti inferiori. Tra questi si trovano: Eva Spinelli, Erika Bellini, Giulio Bitossi, Edoardo Nocentini, Daniele Cellai, Niccolò Ninci, Lorenzo Mancini, Ilenia Vecchio, Tommaso Beconcini, Silvia Parrotta, Daniele Bitossi. Essi entrano a far parte della graduatoria finale e, in caso di rinuncia dei vincitori, potrebbero subentrare al loro posto.
Per le due vincitrici inizia un anno di lavoro importante. Esse dovranno occuparsi di due nuovi punti informativi e di servizi per la cittadinanza. Il progetto “Ecco Fatto” prevede infatti l’apertura nell’aree più scomode e distanti dai grandi centri urbani di tutte quelle attività fondamentali per la cittadinanza. Esse potranno svolgere un supporto postale in quei luoghi dove i piccoli uffici sono stati chiusi, offriranno un aiuto a coloro che devono fare ricerche su internet, scaricare modulistica dai siti istituzionali o dal sistema sanitario, con l’ausilio della carta sanitaria elettronica. Il loro impegno sarà retribuito 433,80 euro al mese, una piccola ma molto utile entrata economica che, in molti casi, può aiutare i giovani ad essere un po’ più autonomi dalla famiglia.
Per il nuovo bando del servizio civile regionale, nel quale sono previsti oltre duemila posti in tutta la Toscana, si dovrà attendere ancora qualche settimana. Con ogni probabilità dovrebbe uscire il prossimo mese di settembre e, in quell’occasione, le opportunità sul territorio pratese saranno più numerose.
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