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Per Milone la cocomerata non è più la festa dei pratesi
L’assessore spiega la sua assenza al taglio del cocomero: un appuntamento snaturato. E aggiunge: «Ho visto anziani piangere perché non se la sentivano di affrontare la fila»
Non ha partecipato alla cocomerata di Ferragosto per protesta, l’assessore alla sicurezza del Comune di Prato Aldo Milone: «È stata una scelta meditata - spiega Milone - quella di non partecipare al taglio del cocomero. Sono stato tra la gente per sentire cosa ne pensavano e ho avuto la prova, anche se non c'era bisogno, che i pratesi ormai non la sentono più loro questa festa».
È quanto scrive l’assessore su Facebook, il quale racconta anche di aver visto «persone anziane piangere e dire di non sentirsela di fare la fila ed essere spinte per una fetta d'anguria e per questo motivo si rifiutavano di partecipare». Il problema individuato dall'assessore, naturalmente, è la massiccia presenza di cinesi - ben oltre la metà dei partecipanti - alla festa in piazza del Comune.
L’assessore, evidentemente prevedendo le reazioni a questa sua uscita, anticipa i toni della polemica: «La sinistra, forse, farebbe bene a tacere e a non polemizzare perchè questa festa, di fatto, l'hanno soppressa durante la giunta Romagnoli, spostandola ipocritamente alle Cascine di Tavola proprio perché aveva perso lo spirito con cui l'allora sindaco Giovannini l'aveva promossa».
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