Il Tirreno

Prato

La piazza del parco Quinto Martini ha bisogno di cure

di Walter Fortini

Servono almeno 142mila euro per risistemare l’ovale La giunta comunale cerca contributi dalla Regione

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CARMIGNANO. Servono almeno 142 mila euro per risistemare la piazza centrale, in asfalto rosso, del parco museo “Quinto Martini” di Seano.

L'ovale ha bisogno da tempo di cure e la pavimentazione è oramai logora e saltata in più punti. Un vero peccato, come già il Tirreno aveva scritto alcuni anni fa. Sulla piazza rossa, tutta crepata, i bambini oggi rischiano di inciampare. E' così sicuramente una buona notizia che la giunta abbia approvato nelle settimane scorse il progetto definitivo di restauro della piazza e inserito l'opera nel piano triennale dei lavori da realizzare.

Il Parco museo, che nei disegni del Comune è destinato a crescere ed ospitare al suo interno un parco giochi a tema, merita maggiori attenzioni. Chi ama quello spazio aspetti però a gioire. Se e quando l'intervento sarà davvero messo in cantiere dipende da molte variabili. Dipende dal solito patto di stabilità e dai limiti alla spesa. Dipende dalla disponibilità di cassa. La giunta cerca contributi in Regione. Il progetto approvato serve fondamentalmente a questo. C'è poi la questione espropri. I terreni su cui sorge da venticinque anni il grande parco alle porte del paese, un giardino pubblico che racconta, con 36 fusioni in bronzo di Quinto Martini, cinquant'anni di arte e vita di paese, con cinque copie originali esposte permanentemente da alcuni mesi al museo Ermitage di San Pietroburgo in Russia, non sono infatti ancora stati espropriati. Può sembrare incredibile, ma è così.

Era il 1988 quando il parco museo fu inaugurato: Alessandro Attucci si era da poco insediato sulla poltrona di sindaco al posto di Antonio Cirri e di lì a pochi mesi si sarebbe votato. Quinto Martini, scomparso nel 1990, era ancora vivo. In venticinque anni e sette legislature quei terreni espropriati quei terreni espropriati non sono stati però ancora pagati. Tant'è che nel progetto definitivo approvato qualche settimana fa, ai 142 mila euro dell'intervento di restauro ne vanno sommati altri 90 mila per l'acquisizione dell'area.

Novantamila euro con cui verrebbero pagata, pare, solo la particella che interessa la piazza rossa centrale. Per il resto si vedrà.

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