Meteo
Turismo flop per i mondiali di ciclismo
Nessun incremento di prenotazioni degli alberghi in vista dell’appuntamento di settembre: e c’è chi polemizza
PRATO. C'è da dire che, nella città di Prato, i campionati mondiali del ciclismo (22-29 settembre) non passeranno: i professionisti delle due ruote sfrecceranno a pochi km di distanza, lungo le strade di Poggio a Caiano e Carmignano (3,8 km) in un percorso totale spalmato su 272 chilometri che parte da Lucca e arriva a Firenze. Un'occasione persa? Sì, almeno secondo gli albergatori, che non hanno avuto prenotazioni dirette legate all'evento e puntano il dito contro la mancanza di manifestazioni collaterali in grado di intercettare nuovi flussi turistici.
Il giorno clou sarà domenica 29 settembre. In gara, i professionisti uomini che si cimenteranno in un tracciato impegnativo che conta 59 chilometri di salita e 4468 metri di dislivello. Se è vero che Prato sarà sfiorata dall'evento, come si sta preparando ad accogliere quella che, dati alla mano, si qualifica come un'invasione pacifica degli irriducibili delle due ruote? E' immobile, stando ad una prima ricognizione effettuata tra le strutture ricettive della zona.
«Il mondiale passa. E' vero. E' il messaggio del suo arrivo che non è passato» - dice amareggiato Alessandro Lastrucci, direttore dell'hotel San Marco - Non abbiamo avuto contatti con le squadre e nessun evento collaterale è stato organizzato. Almeno, noi non ne siamo stati informati».
Per quanto riguarda le prenotazioni? «Stabili, nessuna però è legata al mondiale. D'altronde - va avanti Lastrucci - Gli eventi devono essere organizzati in anticipo: ci vuole il tempo per stendere un programma e poi promuoverlo. Cosa che qua è mancata». Eppure, Lastrucci crede a Prato e alle sue risorse: «bisogna puntare sulla posizione strategica: la città è la base ideale per raggiungere le vicine Firenze, Siena, Lucca. E il mondiale del ciclismo poteva essere un'ottima occasione per far conoscere ai turisti le bellezze che vanta».
Non è morbido, nei commenti, il direttore dell'hotel Palace Luca Chiais: «Le scelte fatte dalle amministrazioni pratesi hanno boicottato l'evento. Il mondiale non passa da Prato. Una scelta assurda. Dobbiamo ringraziare i nostri rappresentanti che non hanno nemmeno fatto nulla per organizzare pacchetti dedicati all'evento». Al momento, dunque, non c'è nessuna prenotazione diretta, ma Chiais conta nei last minute: «Ma solo per la continuità territoriale tra Prato e Firenze. Quando gli alberghi fiorentini saranno al completo, allora gli interessati si rivolgeranno alle nostre strutture ricettive».
Nessuna prenotazione diretta neppure all'Hotel Flora: «la struttura non è adatta ad ospitare squadre - spiega il direttore Rodolfo Tomada - che non ha avuto prenotazioni collaterali legate all'evento dei mondiali».
L'assessore provinciale Antonio Napolitano ammette lentezze nell'organizzazione dovute ai ritardi del comitato che gestisce il mondiale: «il tavolo organizzativo non è mai decollato. E stiamo parlando di un anno e mezzo fa». Poi, anticipa alcuni interventi che saranno messi a punto in vista della manifestazione: dopo ferragosto sarà installata la cartellonistica dedicata all'evento. Saranno affissi due cartelloni, uno davanti a palazzo Banci Buonamici, con il percorso dei mondiali. Un'altra serie è prevista nei comuni di Poggio a Caiano e Carmignano. A fine agosto si potrà conoscere il cartellone degli eventi in programma.
Mario Fabianelli, presidente A.C. pratese 68° ricorda due eventi organizzati dall'Associazione. Il Gran Premio Industria e Commercio di Prato, 68/esima edizione, in programma il 22 settembre: 180 km da coprire in quattro ore di percorso. Inoltre, novità di quest'anno, sarà organizzata la prima pedalata dedicata ai più piccoli: si terrà il 21 settembre e anticiperà l'avvio del mondiale.
Giulia Stefanini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
