Il presidio
«Una tragedia provocata dai controlli»
Sindacato di polizia presenta un esposto dopo l’incidente costato la vita a un pensionato pratese
PRATO. Qualche dubbio era venuto anche ai cronisti che hanno dovuto raccontare della morte di Ido Bertellotti, il pensionato pratese di 82 anni che all’alba di sabato si è schiantato con la sua Panda contro una coda all’altezza di Serravalle, sulla Firenze-Mare. Ora di quei dubbi si fa portavoce Gianluca Pantaleoni, segretario nazionale della Confederazione sindacale autonoma di polizia, che ha presentato un esposto in Procura. In sostanza il sindacato di polizia si chiede se era davvero opportuno organizzare un controllo antialcol in un tratto autostradale, obbligando gli automobilisti a transitare dall’area di servizio Serravalle e così provocando la coda contro la quale si è schiantato Bertellotti.
Il sindacato autonomo punta il dito contro chi ha ordinato il controllo (la polizia stradale) «soprattutto là dove le condizioni della circolazione (ore notturne, traffico scarso) e le velocità dei veicoli rendono estremamente difficoltoso fermare un'autovettura in situazione di maggiore sicurezza, come i fatti della scorsa notte ci hanno tragicamente dimostrato».
«Di fronte a quest'innegabile evidenza - accusa Pantaleoni - questi controlli possono ingenerare, (pur con cantiere segnalato regolarmente) un rischio ingiustificato e ingiustificabile. Appare grottesco che chi, come la polizia stradale, è deputata a risolvere incolonnamenti e problemi di viabilita' in genere, contribuisca a crearne a sua volta, generando proprio quel tipo di problemi che dovrebbe invece risolvere».
«Sembra che al momento del sinistro stradale il servizio alcotest era da pochi minuti terminato ed il cantiere in fase di ripristino - aggiunge il segretario del sindacato - Tuttavia l'incolonnamento ancora presente e segnalato esclusivamente dalla manutenzione. Il pannello visivo illuminato della Società Autostrada ubicato in Montecatini Terme presentava la scritta controllo polizia etilometro ma senza alcun riferimento ad incolonnamenti».
L’esposto è stato inviato alla Prefettura di Pistoia e per conoscenza anche al capo della polizia, Pansa, perché valuti se è il caso di continuare con questi controlli in autostrada che hanno già sollevato qualche dubbio anche prima dell’incidente dell’altra notte.
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