Il Tirreno

Prato

Palla Grossa, i verdi ritentano l’impresa

di Vezio Trifoni
Palla Grossa, i verdi ritentano l’impresa

Vinsero l’anno scorso, ci riproveranno quest’anno. Il presidente Rino De Angeli: «Siamo più forti»

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PRATO. Lo scorso anno furono i Verdi di San Marco ad essere premiati sull'Arena di Piazza Mercatale dal Gran Messere Giorgio Panariello per la vittoria dell'Antico Gioco della Palla Grossa. Questa edizione vedrà nella prima semifinale, sabato 7 settembre, i Rossi di Santa Trinita sfidare i Gialli di Santo Stefano mentre nella seconda semifinale i Verdi di San Marco avranno di fronte gli Azzurri di Santa Maria. E anche quest'anno il Rione dei Verdi, presieduto da Rino De Angeli, ci riproverà. «E' stata una soddisfazione incredibile che ha legato sempre di più i calcianti e non solo - spiega De Angeli - da marzo ci alleniamo e quest'anno abbiamo avuto diversi inserimenti con la conferma dello zoccolo duro dello scorso anno. Ogni partita sarà una finale e la sfida di semifinale con gli Azzurri di SantaMaria sarà per noi fondamentale».

Vi sentite i favoriti ?

«Siamo migliorati soprattutto dal punto di vista tattico - continua "Rino" - tutte le squadre si sono rinforzate e ogni partita è una sfida a se. Lo scorso anno era la prima volta e la difficoltà era quella di prendere nel modo giusto l'impatto con la piazza ora la conosciamo ma non per questo ci sentiamo avvantaggiati, comunque siamo più forti dell'anno scorso».

Allenamenti duri ?

«Agli ordini di Massimo Parisi che è il nostro allenatore i calcianti Verdi si allenano tre volte la settimana - continua il presidente del Rione Verde - due volte alla Pietà e una volta a Vaiano. E' un allenamento tosto e c'è stata selezione infatti qualcuno è stato scartato e qualcun altro ha solo provato. Qualcuno addirittura va allenarsi a Firenze gli altri due giorni a settimana».

Come una squadra di calcio semi professionistica.

«E' un impegno e lo scorso anno abbiamo avuto diversi infortuni mentre ora molti meno perchè c'è stata una preparazione mirata. Inoltre noi siamo gemellati con i Rossi di Firenze che ci permettono di allenarsi anche con loro».

Ma il rione è molto attivo anche sotto altri aspetti.

«Proprio con i Rossi di Firenze a Vaiano abbiamo disputato una partita per aiutare Cristian Giagnoni, capitano dell'Hockey Prato, che ha visto tanta gente e la nostra soddisfazione è stata quella di esser riusciti a pareggiare con una squadra del Calcio Storico Fiorentino. Inoltre abbiamo fatto solidarietà con la Casa Famiglia Befana e con i ragazzi della Polisportiva Aurora che hanno creato una squadra di rugby dal nome Invictus e con loro siamo riusciti ad organizzare una vera e proprio partita. Ora molti sono in ferie e torneremo tutti ad allenarci dal 26 agosto per preparare al meglio la sfida in Arena di sabato 7 settembre».

Il seggio dei Giudici e il regolamento come vi sembrano?

«Gli arbitri ci danno una grossa mano e proprio martedì scorso abbiamo fatto una riunione con loro dove ci hanno spiegato come verrà applicato il regolamento e le tecniche applicate durante le sfide. Per quanto riguarda il regolamento ritengo che le modifiche apportate abbiamo soddisfatto tutti e soprattutto permettano lo spettacolo nel rispetto delle regole. Inoltre il presidente della Palla Grossa controlla ogni calciante tesserato e può anche non tesserarlo».

Tra i suoi calcianti anche nomi famosi.

«Senz'altro Luis Otano che ci ha portato le nozioni del rugby all'interno della Palla Grossa, Rosario Uva calciante di Firenze che quest'anno non giocherà comunque saremo quasi 60 calcianti ognuno con delle caratteristiche particolari e questo è il bello di questo gioco che a Prato sta prendendo un pò tutti » .

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