Il presidio
Prato, incidente mortale sull’A 11, un pannello avvisava della coda
La Direzione IV Tronco di Autostrade ricostruisce quanto è accaduto il 10 agosto nel tamponamento in cui ha perso la vita un anziano pratese
PRATO. «Per tutta la durata del servizio di polizia, il pannello a messaggio variabile di Montecatini, posto al km 40 in direzione Firenze riportava «controllo polizia». Mentre il PMV di Altopascio al km 50 sempre in direzione Firenze riportava «coda Montecatini Pistoia» e il tutto fino al momento dell'incidente».
Lo scrive la Direzione IV Tronco di Autostrade per l'Italia di Firenze precisando in una nota l'esatta cronologia degli eventi relativi all'incidente mortale dove un anziano pratese, Ido Bertellotti, è morto la mattina del 10 agosto presso un'area di controlli con l'etilometro della polizia stradale sulla Firenze-Mare.
«In stretta collaborazione con il comando del Centro Operativo Autostradale della polizia, alle ore 23, sull'autostrada A11 al km 37 in direzione Firenze, è stata installata apposita segnaletica al fine di deviare tutti i veicoli in transito all'interno dell'area di servizio Serravalle, dove la Polstrada effettuava i controlli con etilometro», si legge nella nota, inoltre «al km 39 una squadra di viabilità di Autostrade per l'Italia ha costantemente segnalato il rallentamento dovuto all'ingresso dei veicoli nell'area di servizio per tutta la durata dell'evento, avvalendosi del pannello a messaggio variabile installato sul mezzo di servizio e dotato di apposito pittogramma luminoso». La Direzione IV Tronco di Firenze «intende infine precisare che l'insieme delle iniziative per la sicurezza realizzate dalla privatizzazione della società in stretta collaborazione con polizia stradale hanno consentito di abbattere il tasso di mortalità della propria rete di oltre il 70% con 300 vite salvate ogni anno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
