Il presidio
Pratese morì sulla A11: “Colpa dei controlli antialcol”
L’incidente è avvenuto nella notte tra il 9 e il 10 agosto a Serravalle. Ora il sindacato della polizia autonomo critica chi ha ordinato le modalità dei controlli perchè mancava la segnalazione delle code
PRATO.Un incidente mortale avvenuto in autostrada anche a causa della coda che si era creata per i controlli antialcol della polizia. Lo sostiene il segretario della Confederazione sindacale autonoma di polizia, Gianluca Pantaleoni, che ha presentato un esposto per “valutare se possa esserci una responsabilità penale”. Il sindacalista si riferisce al tamponamento avvenuto nella notte tra il 9 ed il 10 agosto sull'A11, in prossimità dell'area di servizio Serravalle, nel Pistoiese: la vittima si chiamava Ido Bertellotti, 82 anni, di Prato.
Quella notte, spiega Pantaleoni, “i veicoli venivano deviati nell'area di servizio affinché le pattuglie della polizia stradale procedessero all'effettuazione dell'alcoltest nei confronti dei conducenti. Purtroppo, com'era facilmente intuibile si sono creati incolonnamenti di veicoli in entrata nell'area di servizio, in coda ad uno dei quali si è verificato l'incidente mortale”.Il sindacato “eccepisce con chi ha ordinato queste modalità operative per i controlli” e sul fatto che “il pannello visivo illuminato, ubicato a Montecatini Terme, presentava la scritta controllo polizia etilometro ma senza alcun riferimento ad incolonnamenti».
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