Il Tirreno

Prato

Prato, la città dei rifiuti: cassonetti strapieni e discariche in strada

Prato, la città dei rifiuti: cassonetti strapieni e discariche in strada

Viaggio in periferia: da via Gora del Pero a via delle Fonti passando per le zone industraili. Ciò che non serve, anche scarti delle lavorazioni,  viene gettato, dove non si potrebbe

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Le imprese pratesi sono in ferie, quelle cinesi un po’ meno. Gli abitanti non mancano e neppure le montagne di rifiuti abbandonati in strada. Sia nel cuore delle zone industriali sia nelle strade dove ancora le fabbriche si mescolano alle case.

Viaggio tra le discariche abusive. Le foto

In via delle Fonti, nella zona al limitare della zona industriale, i cassonetti sono stracolmi. Si va dai rifiuti fatti dalle aziende per le pulizie prima delle vacanze fino a quelli che invece - è palese - provengono dalle abitazioni. Scatole di mobili i e apparecchi, bottiglie, ciotole abbandonati in cassonetti che sembrano diventare il centro di raccolta di tutti quei pratesi che con il servizio del porta a porta non sanno dove mettere i rifiuti delle pulizie straordinarie.

Un dramma per chi abita in queste “isole ecologiche” inventate sul momento e che con diventano dalla sera alla mattina vere discariche a cielo aperto.

«E’ necessario dare delle risposte - dicono in via delle Fonti - altrimenti chi non sa dove buttare i rifiuti li sale in auto e cerca un cassonetto. Un fenomeno in crescita e che sta creando nell’immediata periferia discariche su discariche a fianco dei raccoglitori».

E se il problema dei pratesi in tema di rifiuti è quello di avere difficoltà nella gestione del porta a porta diverso è quello dei cinesi che sembrano produrre quantità di rifiuti enormi e anche senza nascondersi troppo. E’ sufficiente un viaggio in via Gora del Pero, via Toscana, via Basilicata, via del Molinuzzo per rendersi conto che le aziende buttano in strada tutto ciò che non serve più, creando dei vari e propri cumuli di rifiuti, in luoghi improvvisati.

A dare delle risposte a chi scarica sono i rifiuti stessi.In questo caso, all’interno delle zone industriali, infatti non si trovano più rifiuti domestici ma montagne di grucce, pezzi di stoffe, fogli scritti in cinese e bottiglie vuote su bottiglie in quantità tali da essere incompatibili con un uso domestico. (i.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera