Il Tirreno

Prato

LE ADOZIONI DEL RIFUGIO - UN CANE PER AMICO (2)

Grazie all’Ombrone in piena ora vivo con Giulio e Tobia (2)

Grazie all’Ombrone in piena ora vivo con Giulio e Tobia (2)

PRATO. Devo ringraziare la piena dell'Ombrone. Lo dico sempre alle volontarie del canile “Il Rifugio”. Avevo già due carlini, Milo e Corinzia, e a settembre ne arriverà un'altra, Blossom. L'idea di...

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Agosto, tempo di abbandoni. Al Rifugio del cane aumentano gli animali che hanno bisogno di aiuto ed ecco che Il Tirreno ha deciso di raccogliere storie felici di chi ha deciso di adottare un amico a quattro zampe.  Dopo "La prima estate con Milka" ecco la storia di Giulio e Tobia raccontata da Daniela Gargini

Devo ringraziare la piena dell'Ombrone. Lo dico sempre alle volontarie del canile “Il Rifugio”. Avevo già due carlini, Milo e Corinzia, e a settembre ne arriverà un'altra, Blossom. L'idea di adottare un cane al momento non mi passava per la testa. Ma quando venne il periodo delle piogge con il canile sotto minaccia di allagamento, mi ero offerta per qualche stallo. Al Calice erano rimasti solo "gli ingestibili”. Una mattina apro il computer, mi collego alla pagina Facebook del canile e m’imbatto in due occhi pieni di tristezza. Era un Pointer di una certa età: si chiamava Giulio.

Sono stata attratta subito dal suo sguardo. Su Fb si raccontava la sua triste storia, che gli sarebbe toccato finire i suoi anni in canile. Tempo 30 secondi e scrivo un post. “Lo prendo io”. Il 3 aprile me lo portano a casa. Era un po’ impaurito ma con gli altri cani si comportava bene. Però la notte Giulio si alzava e piangeva. Non ne capivo il motivo, nonostante lo facessi dormire con me. Un giorno ero sulla pagina Facebook del canile e vedo la foto di Giulio insieme a un altro Pointer, stessa posizione e stesso sguardo. Chiamo una responsabile, le chiedo se sono fratelli. Mi rispondono al canile che quel cane è molto più di un fratello: era il suo amico di stanza da tanti anni.

La domenica successiva, eccomi al canile per conoscerlo. Riesco a prenderlo sulle gambe, a coccolarlo. Prendo una decisione: quel cane doveva venire a casa mia con Giulio. In canile mi dicono di pensarci bene perché Tobia – come lo chiamerò – non era facile, era molto intimorito. Oltretutto, per il cane sarebbe stato un doppio trauma ritornare in canile. E’ il 24 aprile, Tobia entra a far parte della famiglia, ritrovando in Giulio l’amico di un tempo. Piano piano, con l'aiuto di Massimo Ciampi (esperto e appassionato di cani), sono riuscita a portali fuori. Giulio era più sicuro di sé, Tobia aveva sempre qualche paura. Ora quando vede il guinzaglio si mette a scodinzolare. Un ringraziamento particolare a Massimo Ciampi che dopo otto ore di lavoro di notte veniva a Prato per portarmi fuori i cani con ottimi risultati. Ora a casa siamo contentissimi, anzi mi rammarico di non aver preso prima Giulio e Tobia.

Daniela Gargini

Per adozioni: 3394706867

(Patrizia) dalle 9 alle 19.30

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