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Prato

«Una soluzione transitoria che potremo modificare»

«Una soluzione transitoria che potremo modificare»

L’assessore ai lavori pubblici Caverni: «Lungo quella strada solo il traffico proveniente da Galciana, il resto della città utilizzerà la tangenziale»

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PRATO. «Se dipendesse da me la viabilità nuova per l’ospedale la manterrei come è nelle previsioni urbanistiche che non sono state modificate». Parola di assessore ai Lavori Pubblici Roberto Caverni che non è il titolare dell’opera pubblica in capo all’assessore alle Grandi opere Filippo Bernocchi ma che ha seguito passo passo l’evolversi della nuova viabilità per l’ospedale.

Caverni insomma la strada che manca - un tratto parallelo a via Foscolo - che per ora non si farà e che parecchi disagi provocherà agli abitanti della via costretti a convivere con un aumento di traffico consistente, la metterebbe in cantiere. «Si tratta - commenta Caverni - di una soluzione transitoria che però ci consente di terminare i lavori in tempo per l’entrata in funzione del nuovo ospedale di Galciana ma che in futuro potrà essere modificata». Tanto più che quella porzione di territorio che avrebbe dovuto ospitare la viabilità parallela a via Foscolo: una strada a doppio senso di marcia, alberata per attutire l’impatto dei flussi di traffico in entrata e in uscita dal presidio sanitario, è già stata acquisita dal Comune attraverso gli espropri. E qualcosa bisognerà pur farne.

Rassicura l’assessore ai Lavori pubblici: «Mi rendo conto dei problemi - afferma - ma sono convinto che la situazione, alla fine, sarà meno grave di come ora può apparire. Via Foscolo, infatti, raccoglierà esclusivamente in traffico veicolare proveniente da Galciana e diretto all’ospedale mentre il resto della città utilizzerà la tangenziale, accesso primario al nuovo ospedale».

Il Comune ha realizzato la nuova viabilità - una strada che inizia dalla strettoia di San Paolo, incrocia la tangenziale Nam Dinh nel punto in è stato avviato il cantiere per la costruzione del nuovo sottopasso con rotonda su superficie che verranno terminati in dicembre, prosegue attraversando Galciana, si immette nella rotonda in via di ultimazione davanti all’ospedale, allungata per raccogliere il flusso di via Foscolo e che e che sarà intestata a una suora infermiera - per raccogliere il traffico a nord e a sud della città. «Lo svincolo della nuova viabilità - continua Caverni - consente già di attraversare la tangenziale senza dover attendere i tempi di ultimazione del sottopasso e sarà in grado di convogliare il traffico proveniente da nord. Quello da sud - continua- da Iolo e da Tavola, per esempio, utilizzerà comunque la tangenziale: basterà arrivare alla rotonda successiva (nella zona di Narnali, dopo il cavalcavia della ferrovia ndr), fare inversione di marcia e imboccare lo svincolo per la nuova viabilità che porta all’ospedale. Dunque via Foscolo dovrà sostenere solo il carico di traffico di Galciana».

Se sarà così si vedrà molto presto. Sta di fatto che la qualità della vita per i residenti di via Foscolo, una stradina fino a ora residenziale, cambierà e di certo on in meglio.

Cristina Orsini

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