Il Tirreno

Prato

Pronto il calendario venatorio

Doppiette alzate a partire dal 15 settembre con un “antipasto” il primo

2 MINUTI DI LETTURA





PROVINCIA. La Provincia di Prato con le disposizioni integrative al Calendario venatorio regionale per la stagione 2013-2014 ha richiesto alla Regione Toscana l'autorizzazione ad effettuare una giornata di preapertura il primo settembre 2013 per la caccia da appostamento delle specie tortora (Streptopelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia. Il periodo di caccia generale ha inizio la terza domenica di settembre, cioè il 15 settembre e termina il 30 gennaio 2014. La caccia è consentita per tre giorni la settimana da scegliere fra lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica. La caccia vagante, con o senza l'ausilio del cane è consentita fino al 30 dicembre 2013. Ci sono alcune eccezioni: la caccia in battuta al cinghiale nelle zone vocate per la medesima specie è consentita fino al 12 gennaio; la caccia in battuta alla volpe nelle zone collinari è consentita, con un numero minimo di otto partecipanti e l'uso esclusivo di cani da volpe, fino al 30 gennaio; la caccia vagante nelle zone di pianura appositamente delimitate è consentita fino al 30 gennaio. La caccia alla pernice rossa e starna è consentita su tutto il territorio provinciale dal 15 settembre al 30 novembre 2013. La caccia alla beccaccia è consentita esclusivamente in forma vagante e con l'ausilio del cane da ferma o da cerca con segnatura sul tesserino venatorio subito dopo l'abbattimento. Nel periodo tra il 1 ed il 20 gennaio 2014 la caccia è consentita unicamente nelle aree boscate (definite ai sensi dell'art. 3 comma 1 della L.R. 39/2000) incluse nei territori vocati al cinghiale. La caccia al cinghiale in battuta è consentita, all'interno dell'area vocata, ai soli cacciatori abilitati alla caccia al cinghiale in battuta a partire dal 12 ottobre 2013 e fino al 12 gennaio 2014, esclusivamente nei giorni di mercoledì, sabato e domenica. Le battute di caccia, da effettuarsi nei giorni suddetti, sono consentite, in base alle deroghe previste dal Regolamento Regionale, con un numero minimo di 20 cacciatori iscritti a ciascuna squadra. L'esercizio venatorio rimane vietato nelle zone di ripopolamento e cattura di Valiano (Montemurlo), Carteano (Prato), Villanova (Vaiano), Monteferrato (Prato e Montemurlo) Elzana, (Carmignano), Cotone (Cantagallo e Vaiano); nei "Fondi chiusi" e "Aree sottratte alla caccia programmata" di Villa Vittoria (Carmignano), Cascine di Tavola e Valibona (Prato), La Villa (Cantagallo), Fontani (Vernio) e S. Gaudenzio (Vaiano); nella riserva naturale Acquerino-Cantagallo e nel complesso demaniale Acquerino-Luogomano e infine nelle zone di protezione Piana di Prato, Iavello e Schignano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web