Il Tirreno

Prato

Nuovo sequestro per un capannone dichiarato inagibile

Nuovo sequestro per un capannone dichiarato inagibile

Una stireria in funzione a Galciana nei locali che erano stati sequestrati perché non adeguati alla produzione. Denunciato il proprietario

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PRATO. Nuovo sequestro per un capannone a Galciana. L’immobile, infatti, era già stata sottoposto a sequestro e successivamente era stato oggetto di un’ordinanza di inagibilità del sindaco e quindi dichiarato inutilizzabile fino al ripristino delle condizioni di agibilità. Per poter essere nuovamente utilizzato, dovevano essere adeguati gli impianti, le dotazioni igienico-sanitarie e rimossi gli abusi edilizi. Nonostante questo, l’immobile era stato nuovamente affitato senza che fossero stati effettuati dei lavori di adeguamento.

Il magazzino, già sequestrato nel novembre scorso per violazioni edilizie ed ambientali, era stato dichiarato inagibile , ma qualche mese dopo il dissequestro, e prima dell'adeguamento delle condizioni dell'immobile, il proprietario ha ritenuto di affittarlo a una ditta che ha ricominciato a lavorare all'interno dei locali inagibili.

Durante il nuovo accertamento eseguito dalla polizia municipale insieme agli ispettori del lavoro della Direzione territoriale dell'Inps, oltre alla presenza di ingenti quantitativi di merce già lavorata e pronta per la spedizione, è stata rinvenuta e acquisita documentazione attestante la non occasionalità dell'utilizzo. All’interno, sono stati trovati tutti lavoratori a nero, tra i quali due immigrati irregolari già oggetto di un ordini a lasciare il territorio nazionale non osservati.

«Ancora una volta siamo costretti ad intervenire su un immobile già gravato da ordinanza del sindaco per inagibilità - commenta l'assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone - Quest'attività, oltre a provocare un ulteriore intervento sul medesimo immobile, è anche un segnale per i proprietari di immobili colpiti da ordinanza di inagibilità, che pensano di eludere tale provvedimento locando di nuovo l'immobile senza averlo adeguato. Nonostante un organico ridotto anche per motivi feriali, la polizia municipale dimostra sempre di essere vigile in questo campo e non permetterà che situazioni come queste restino impunite. Sappiamo che vincere questa battaglia contro l'illegalità richiederà del tempo, però noi sicuramente non ci arrenderemo e proseguiremo imperterriti questa dura guerra».

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