Il presidio
«Inetti ai vertici della società e tutti da cacciare subito»
PRATO. Fausto Barosco M5S riconosce all’ex presidente del consiglio Maurizio Bettazzi l’onore delle armi su un post sul suo profilo Facebook: «Ha fatto un passo che in pochi in Italia hanno avuto il...
PRATO. Fausto Barosco M5S riconosce all’ex presidente del consiglio Maurizio Bettazzi l’onore delle armi su un post sul suo profilo Facebook: «Ha fatto un passo che in pochi in Italia hanno avuto il buon gusto di fare - scrive - si è dimesso da presidente e da consigliare comunale». M a affonda su Asm sul fronte della necessità del finanziamento Bccche poi ha innescato l’indagine penale.
«Se i 300 dipendenti di Asm - prosegue Barosco - hanno ricevuto lo stipendio solo grazie all'intervento del presidente del consiglio comunale, allora significa che i vertici, i dirigenti e i funzionari di Asm sono, nella migliore delle ipotesi, degli inetti a partire da Alessandro Canovai e devono essere cacciati tutti immediatamente». E ancora: «Se Asm ha 300 dipendenti e 33 milioni di debiti con le banche significa che per ogni dipendente ha un debito di 110 mila euro. Una cifra mostruosa che non si giustifica con un servizio che è tra i più cari d'Italia. Che una municipalizzata che agisce in regime di monopolio sia ridotta in questo modo significa una sola cosa: è guidata da incapaci».
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