Il presidio
Prato, incendio in via del Ferro: confermata la presenza di amianto
Il risultato delle analisi compiute da Arpat sui materiali. Chiesta un’ordinanza al sindaco perché imponga ai proprietari la messa in sicurezza e la bonifica. Azienda invitata a distruggere gli alimenti danneggiati
PRATO. I tetti delle fabbriche bruciate lo scorso 5 agosto in via del Ferro contenevano amianto. Lo hanno confermato Arpat e Asl, che hanno ordinato una bonifica urgente dell'area. In particolare l'Arpat ha spiegato in una nota che le fibre di amianto si sono distribuite su "una vastissima area", ma anche che la concentrazione è stata molto diluita dalle condizioni atmosferiche (poco vento). Le fibre disperse e trovate in tutti e quattro i campioni prelevati dall'Arpat in quello che resta delle aziende New Track e Gremon Fashion sono di "amianto crisotilo", la varietà più comune.
In una nota l'Asl aggiunge che "gli operatori del Dipartimento di Prevenzione sono intervenuti in accordo con Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Arpat per seguire l'evolversi della situazione a tutela della salute delle popolazioni e dei lavoratori che si trovavano nelle aree circostanti, dando assistenza a tutti coloro che chiedevano informazioni e indicazioni. A seguito degli accertamenti effettuati nel corso dei suddetti interventi e sulla base delle informazioni raccolte sono stati assunti i seguenti ulteriori orientamenti".
"L'Unità Funzionale di Igiene e Sanità Pubblica dell'Asl 4, in relazione alle analisi effettuate da Arpat sui materiali dispersi a seguito dell'incendio che hanno confermato la presenza di amianto, si è attivata immediatamente proponendo al Comune di Prato l'emissione di ordinanza sindacale nei confronti dei proprietari e delle aziende locatarie perché provvedano, appena i Vigili del Fuoco avranno concluso l'opera di spegnimento, alla messa in sicurezza e alla successiva bonifica degli ambienti da residui di cemento-amianto nel rispetto della normativa vigente".
"L'Unità Funzionale Igiene Alimenti e Nutrizione dell'Asl, nei confronti dell'azienda che svolgeva attività di magazzino alimenti e che è risultata coinvolta nell'incendio, è intervenuta presso il titolare affinché assuma i provvedimenti del caso per l'attuazione del piano di autocontrollo e la distruzione degli alimenti danneggiati. Il Dipartimento di Prevenzione monitorerà l'evolversi della situazione".
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