Il Tirreno

Prato

Appello della polizia a familiari e conoscenti del cinese ucciso

Appello della polizia a familiari e conoscenti del cinese ucciso

La Questura ha diffuso il nome e la foto dell’orientale trovato morto in via Cadamosto, a Prato. Finora nessuno si è fatto vivo per reclamare la salma

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Chiunque sia in grado di dare un contributo all’identificazione e al rintraccio dei familiari del cinese ucciso lunedì 5 agosto nell’Internet point di via Cadamosto è pregato di mettersi in contatto con la polizia al numero 0574-5555. L’appello, avallato dal sostituto procuratore Lorenzo Gestri e dal procuratore capo Piero Tony, arriva dalla Questura, che da tre giorni è alle prese con la risoluzione di un caso estremamente complicato. Reso ancora più complicato dall’incertezza sui dati anagrafici del morto. Di lui si conosce il nome, Zhou Zheng Guo, che nel 2010 ha fornito alla polizia quando fu fermato e trovato senza permesso di soggiorno. Dunque intimato, invano, a lasciare entro due settimane il territorio nazionale. Ma come spesso accade in questi casi, non c’è l’assoluta certezza che il nome sia quello giusto.

In questi giorni nessuno (parenti, amici o conoscenti) si è fatto avanti per rivendicare la salma e dunque la polizia, che finora non ha rivelato il nome della vittima, si è risolta a lanciare un appello e a diffondere la foto segnaletica dell’orientale.

Intanto proseguono le indagini ma finora non sono emersi elementi decisivi e manca ancora all’appello l’arma del delitto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera