Il presidio
La salvaguardia del paesaggio è la vera priorità
Pubblicato, ma non ancora adottato, il nuovo regolamento urbanistico del Comune di Carmignano. Poco cemento
CARMIGNANO. Poco cemento per nuove case: più che altro completamenti o ampliamenti per esigenze familiari, da 150 a 200 metri quadri su due piani. Non di più. Spazio invece allo sviluppo agricolo e turistico, con la prima attenzione alla salvaguardia del paesaggio.
Non si potranno ad esempio toccare gli oliveti terrazzati che contraddistinguono la collina che dal centro di Carmignano sale verso la Rocca. Si racconta così, in estrema sintesi, il regolamento urbanistico che dà attuazione al piano strutturale, ovvero lo strumento che disegna la Carmignano dei prossimi quindici o venti anni.
Un atto importante, perché è il regolamento che entra nel merito e fissa obiettivi intermedi, rispetto ad un piano che si ferma invece ai principi generali e stabilisce solo che alcuni terreni non possono essere toccati fornendo qualche indicazione su come utilizzare una quota di territorio. Un atto anche atteso, visto che oramai sono passati più di tre anni dall'approvazione del piano strutturale. Sembrava che potesse bastare un anno per scriverlo. I tempi alla fine si sono allungati. «Rispetto alle indicazioni del piano strutturale non è comunque cambiato niente» rassicura il sindaco Doriano Cirri.
Ancora il regolamento non è stato adottato dal Consiglio comunale. E' solo stato pubblicato, come prevede la legge. La discussione sarà alla ripresa dei lavori a settembre, con la possibilità di tener conto di eventuali osservazioni. Anni addietro ci sarebbe stato la fila in palazzo comunale per sollecitarne l'approvazione. In tre anni sembra che in pochi abbiano alzato la voce: segno evidente della battuta d'arresto che la crisi ha inflitto a tutto il settore edilizio. Sul sito del Comune si trova praticamente tutto del regolamento appena scritto: mappe, relazioni, capisaldi e norme di attuazione, cosa cambierà, come si dovrà costruire e i paletti per eventuali restauri. Ma è un labirinto in cui effettivamente non è facile muoversi per i non addetti ai lavori. Qualche nuova casa isolata è prevista in via Lame, in via Statale e al Bosco a Seano, un po' di più a Santa Cristina a Mezzana.
Per l'ex Santa Caterina nel centro di Carmignano è atteso un futuro di negozi, uffici, servizi e qualche abitazione. Cambiano anche alcune strade: 300 metri di variante per la provinciale alla Serra, due chilometri di nuova viabilità tra Carmignano e Santa Cristina per alleggerire il traffico attraverso il paese. Saranno riconvertiti alcune fabbriche: in via Rivolta e in via Petrarca a Comeana, in via Banchelli a Seano oppure in via Sironi, dove si allargherà il polo scolastico. Crescerà anche il Parco Museo “Quinto Martini”, di fianco e sul retro, con un parco giochi che dovrà essere progettato all'interno, alberi, panchine e strutture di servizio.
Confermata anche la casa della salute a ridosso della zona industriale di Seano. Sono solo alcune anticipazioni. Il resto è nelle carte. Il regolamento chiaramente indica solo possibilità. Perché diventino qualcosa di concreto dipende da molte altre variabili. (w.f.)
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