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Incendio, verifiche sul rischio amianto

Incendio, verifiche sul rischio amianto

PRATO. Sono proseguite ieri le operazioni di spegnimento dell'incendio da parte dei vigili del fuoco all'interno dei capannoni di via delle Fonti. I vigili del fuoco hanno prelevato un campione che...

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PRATO. Sono proseguite ieri le operazioni di spegnimento dell'incendio da parte dei vigili del fuoco all'interno dei capannoni di via delle Fonti. I vigili del fuoco hanno prelevato un campione che sarà consegnato al Laboratorio Arpat di Area vasta per la verifica della presenza di fibre di amianto. L’ipotesi che la copertura di un capannone possa essere in amianto è dovuta al fatto che la costruzione dell’edificio risale agli anni Ottanta. Al lavoro anche ieri i tecnici del Dipartimento di prevenzione dell’Asl 4. «In attesa di conoscere i risultati di laboratorio - spiega il responsabile del Dipartimento Aldo Fedi - è molto importante anche l’esame a vista. Sulla base dei risultati valuteremo , insieme al Comune, quali prescrizioni adottare».

Rispetto al ritardo e alle modalità adottate nell’invitare i cittadini a restare in casa con le finestre chiuse per evitare di respirare le esalazioni provenienti dall’incendio, critica mossa dal consigliere comunale dell’Idv Aurelio Donzella, l’Arpat ha risposto che la comunicazione è stata data attraverso twitter, sul sito e con un comunicato stampa: «Altri mezzi non abbiamo», rispondono, «si è trattato di un consiglio prudenziale dettato semplicemente sulla base del buon senso».

Che non ci fosse alcun pericolo sulla salute viene assicurato dal Dipartimento prevenzione dell’Asl, confermato, successivamente, anche dal fatto che nessuno si è presentato al Pronto soccorso dell’ospedale per problemi respiratori. Ma come avvertire la popolazione se si dovesse verificare un evento così grave da mettere a repentaglio la salute di migliaia di persone? «In questi casi si mobiliterebbe anche la Protezione civile - ribatte Fedi - sarebbe necessario usare anche auto con altoparlanti che girano per le strade informando sulle precauzioni da adottare».

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