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LA LISTA NERA

Terzo omicidio del 2013 I primi due casi già risolti

Terzo omicidio del 2013 I primi due casi già risolti

PRATO. E’ il terzo omicidio del 2013 nella provincia di Prato. Il primo è avvenuto il 6 gennaio a Montemurlo. Natia Tatarashvili, badante georgiana di 24 anni, uccise a coltellate la novantenne...

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PRATO. E’ il terzo omicidio del 2013 nella provincia di Prato. Il primo è avvenuto il 6 gennaio a Montemurlo. Natia Tatarashvili, badante georgiana di 24 anni, uccise a coltellate la novantenne Cleofe Nizzi. Lo scorso maggio Rachid El Idrissi, 31 anni, marocchino, viene sgozzato da un amico a Cafaggio al termine di una banale lite.

Guardando a ritroso uno degli anni più neri sul fronte della cronaca nera di Prato è stato il 2011. Dieci vittime, quattro italiani, tre cinesi, due marocchini, un albanese. Due casi sono omicidi-suicidi. Giuseppe Milazzouccise a coltellate la moglie Desirè Lumia. Altro omicidio-suicidio quello di Imad Merouane e la fidanzata sara baldi, trovati morti nell’appartamento di via Ariosto. Tra i casi ancora insoluti c’è quello di Alban Deliu, 27 anni, albanese ucciso con tr ecolpi di pistola a bruciapelo nei giardini di via Marx. Unica consolazione, in mezzo a questo mare di sangue, il fatto che perlopiù i casi vengono risolti: identificati gli assassini, arrestati e processati. Indagini difficile, come quello che ruotano intorno alla comunità cinese, ma che poi alla fine trovano un epilogo positivo. Come è accaduto, ad esempio, per il duplice omicidio del 2010 in via Strozzi.

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