Il presidio
Dimessa dall’ospedale la bimba caduta ai giardini
Il percorso di guarigione sarà lungo ma l’intervento alla mascella è andato bene La madre: «E’ volata giù sotto gli occhi del fratello. Sono entrambi scioccati»
E’ stata dimessa dall’ospedale pediatrico Meyer la bambina che venerdì sera è caduta ai giardini di Santa Lucia. Un volo di quattro metri a causa del crollo della ringhiera arrugginita e marcia che faceva da parapetto all’anfiteatro.
Nella caduta si era fratturata la mascella e l’intervento sembra abbia dato buoni risultati anche se il percorso di recupero sarà molto lungo. «La bambina - racconta la madre - è stata dimessa ma deve fare una dieta liquida per qualche settimana. Ha anche dei dentini rotti così come il gomito».
E proprio quel gomito rotto probabilmente le ha salvato la vita attutendo un po’ quell’urto violentissimo. «La piccola è scioccata», è sempre la mamma a raccontare. «Ricorda qualcosa di quanto è accaduto ma preferisce non parlarne. Ci ha detto che si è appoggiata alla ringhiera e che subito è caduta “a gatto”. Descrive con questa parola il volo fatto davanti agli occhi terrorizzati del fratello». Il bimbo, 12 anni, stava giocando insieme alla sorellina quando l’ha vista volar giù. «Anche lui è rimasto molto impaurito. Era proprio accanto alla sorella quando la ringhiera ha ceduto».
Il percorso di guarigione sarà lungo e i genitori non nascondono la preoccupazione per le conseguenze che potrebbero esserci. «Non possiamo lamentarci - commenta la madre - perché la bimba è salva. E lo è per miracolo. Poteva andare molto, molto peggio anche se quella mascella non mi preoccupa poco».
I genitori, com’è scontato, nei prossimi giorni si rivolgeranno a un legale «anche perché la bimba avrà molto da fare per tornare ad avere una buona masticazione» e perché oggettivamente quell’anfiteatro non si è rivelato sicuro.
«Noi andavamo tutte le sere con i bambini a giocare al giardino pubblico - è sempre la madre a parlare - ed eravamo preoccupati per la pavimentazione sconnessa. Non avevamo mai pensato però che quella ringhiera, anche se arrugginita, potesse crollare a quel modo».
Non l’avevano pensato loro nè altri. La stessa cosa hanno infatti detto il presidente della commissione lavori pubblici Federico Tosoni che qualche mese fa aveva effettuato un sopralluogo così come il presidente della circoscrizione nord Alberto Manzan che a suggerire ad Asm e al Comune un intervento anche alla balaustra non aveva pensato.
Intanto il capogruppo del Pdl in circoscrizione Daniele Pallitta ha annunciato che presenterà un’interrogazione urgente per capire perché quella ringhiera era così deteriorata. (i.r.)
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