Il presidio
Licenziati riscoprono il miele della vita
Irene e Paolo, dopo aver perso il posto, si sono reinventati un lavoro nell’apicoltura. E la loro azienda va a gonfie vele
VERNIO. Piccoli agricoltori crescono, trasformando un doppio licenziamento nella possibilità di creare un' impresa a carattere familiare in espansione.
L'azienda di Paolo Betti, ex chimico industriale, è cresciuta nel giro di due anni, non solo per la quantità di miele prodotto ma anche come personale. Irene Lascilalfari, moglie dell' imprenditore e un diploma di chimico, dopo la nascita del secondo figlio e il licenziamento da un laboratorio di analisi, ha deciso di lavorare a fianco del marito occupandosi del confezionamento del miele.
«È stato un passo quasi obbligato – spiega Paolo – ma ha funzionato; oggi la nostra azienda è il sostegno economico della famiglia, ovviamente lo stipendio come dipendenti era una certezza oltre ad essere maggiore, ma ora i tempi sono cambiati e ci reputiamo fortunati». Un mutamento che non riguarda soltanto gli scenari economici, ma anche la vita familiare. «Con due bambini e un lavoro a Prato – spiega Irene – rischiavo di essere una mamma fantasma, con questo lavoro invece riesco a contribuire al reddito familiare senza rinunciare all' educazione dei miei figli».
Nessun ripensamento e rimorso; i coniugi Betti hanno ridisegnato e reinventato la loro vita, con una prospettiva di crescita. «L'azienda va bene – sottolinea Paolo – ci stiamo piano piano espandendo, abbiamo acquistato anche una rimessa agricola e aumentato gli alveari, esiste ancora un discreto margine di crescita».
Nessuna possibilità, invece, di diversificare la produzione. «Siamo specializzati nel miele – precisa Betti – e vogliamo migliorarci sempre di più, del resto anche mia moglie si sta appassionando a questo lavoro che in realtà non è molto ambito».
L'impresa di Betti parteciperà alla terza edizione dei mercati contadini a Montepiano in programma a partire da oggi, per tutte le domeniche di agosto dalle 10 alle 18 nel parco vicino al Lago Fiorenzo.
L'iniziativa, è organizzata dalla Confederazione italiana agricoltori di Prato in collaborazione con la Proloco di Montepiano e con il patrocinio del Comune di Vernio e dell'Unione dei Comuni della Val di Bisenzio.
«Durante l'estate – spiega il presidente della Cia Fedele Raho – l'offerta degli ortaggi è al massimo, mentre la domanda è in calo in quanto la gente va in vacanza. Da qui l'idea di andare in una località turistica ad offrire i nostri prodotti di filiera corta tra cui anche patate, miele e marmellate».
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