Meteo
Domani Artimino ricorda l’eccidio nazista del 1944
CARMIGNANO. Domani Carmignano ricorda l'eccidio di Artimino: due donne e tre uomini uccisi per rappresaglia dai tedeschi oramai in ritirata il 6 agosto 1944. Alle 11 ci sarà la cerimonia al cippo in...
CARMIGNANO. Domani Carmignano ricorda l'eccidio di Artimino: due donne e tre uomini uccisi per rappresaglia dai tedeschi oramai in ritirata il 6 agosto 1944. Alle 11 ci sarà la cerimonia al cippo in paese: a seguire, alle 11.45, la messa nella chiesa di San Leonardo. A quasi settant'anni dalla strage ancora però non è chiaro cosa sia successo e perchè un mugnaio di Comeana, da cui tutto partì, sparò un colpo di fucile contro due soldati tedeschi nei pressi di una colonica al Pianale. Si dice per gelosia o perchè gli avessero insidiato la moglie: qualcun'altro sostiene che lo fece per tagliare con un passato di fedelissimo al fascismo. Tre anni fa si è mossa anche la Procura militare. Quel che è certo è che il mugnaio, dopo aver sparato ai due tedeschi che erano un po' di casa al Pianale, se ne scappò via con la famiglia. Uno riuscì a dare l'allarme e i tedeschi, dopo aver bruciato la casa, se la presero con cinque arteminiesi presi a caso: Nella Nepi, 40 anni, Vincenzo del Conte, 76 anni, Olinto Fontani, 60 anni e Zelinda Vangi, 44 anni. Annita Del Conte riuscì a fuggire prima delle raffiche e per pareggiare i conti i tedeschi se la presero con il 68enne Samuele Nepi, il primo che passò. (w.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google