Il Tirreno

Prato

Crolla la ringhiera dei giardini a Prato, bimba fa un volo di quattro metri

di Ilenia Reali
Crolla la ringhiera dei giardini a Prato, bimba fa un volo di quattro metri

Stava giocando all’anfiteatro quando la “balaustra” in ferro ha ceduto. Tutti sapevano che la struttura era in pessime condizioni

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PRATO. Si trova in gravi condizioni all’ospedale Meyer anche se se la caverà. Ha nove anni ed ha un grave trauma facciale causato da una caduta mentre giocava nei giardini di Santa Lucia. E' stata operata alla mascella che con il violento urto si era spaccata e ha un braccio rotto. L'intervento è andato bene ma né lei, né i suoi genitori supereranno facilmente questo trauma.

La bambina si era  appoggiata alla ringhiera in ferro che delimita la scalinata dell’anfiteatro ma questa si è staccata facendo fare un volo alla piccola di circa quattro metri.

FOTO, LA RINGHIERA: I FERRI LEGATI CON LE CORDE

Erano circa le 22 di venerdì 2 quando i genitori con amici e i figli sono andati ai giardini vicino casa. Una consuetudine in questo periodo di gran caldo anche perché la struttura è adatta ai più piccoli che possono divertirsi in libertà mentre i grandi fanno quattro chiacchiere. O almeno così pensavano.

"Abitualmente - racconta la zia della bambina - andiamo a quei giardini. A luglio ci hanno fatto molte feste anche saggi con centinaia di bimbi e per noi era un modo per prendere un po' di fresco in sicurezza. Venerdì eravamo tutti insieme: noi adulti si parlava del più e del meno e i bambini giocavano a nascondino. Improvvisamente abbiamo sentito gridare che mia nipote era caduta. Era in terra col volto pieno di sangue: un pezzo di ringhiera avava ceduto".

 "Dal controllo dei vigili del fuoco - spiega ancora la zia  - è emerso che la ringhiera era completamente marcia all’interno e per questo è stato sufficiente appoggiarsi perché crollasse. Non sappiamo ancora chi dovrebbe occuparsi della manutenzione del giardino. Sappiamo però che doveva essere un luogo sicuro e non ci eravamo accorti della situazione".

"E' evidente - interviene il marito - che mio cognato, quando l'emergenza sarà passata si rivolgerà a un avvocato per fare denuncia. Portiamo i bambini ai giardini per fargli giocare in sicurezza altrimenti potremmo tenerli in strada. Se non hanno i soldi per fare le manutenzioni chiudano le strutture: non si può certo mettere così a rischio le persone".

Un rischio che in parte era conosciuto. La commissione ai lavori pubblici del Comune di Prato aveva fatto un sopralluogo a fine anno. "Eravamo andati - riferisce Federico Tosoni, presidente della commissione - perché le associazioni del quartiere avevano chiesto di prendere in gestione l'area visto che già ci facevano iniziative. L'accordo sarebbe andato in porto se però prima si facevano dei lavori di restyling dell'area. Guardammo in particolar modo la pavimentazione che era sconnessa. Non vedemmo però la ringhiera. L'incontro finì con l'invito all'amministrazione comunale di intervenire in quell'area. La sensazione chiara fu che l'area era trasandata".

Dell'argomento si parlò anche nel consiglio di circoscrizione. Il consigliere Filippo Di Rienzo chiese al presidente di sollecitare interventi nell'area verde e nell'anfiteatro. "E noi - chiarisce il presidente della Nord Alberto Manzan - scrivemmo una lettera al Comune e ad Asm (che si occupa della manutenzione ordinaria) di provvedere ad interventi di manutenzione straordinaria. Alcuni anziani del resto erano caduti inciampando nella pavimentazione sconessa. Non parlammo, mi pare, della ringhiera".

E della ringhiera non ricorda nulla neppure l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Prato Roberto Caverni. "Ero al corrente dell'esigenza di interventi di manutenzione ma solo legati alla pavimentazione - risponde l'assessore - e nessuno, mi pare, avesse segnalato l'usura della ringhiera. Nei prossimi giorni cercherò di ricostruire la vicenda".

Proprio come farà Asm. "Devo rivedere la documentazione - spiega il direttore Sandro Gensini - per capire come stanno esattamente le cose. Già adesso però mi sento di dire che noi abbiamo la gestione dell'area verde e non delle strutture interne come l'anfiteatro. Tanto più che quello sarebbe stato un intervento straordinario".

Un intervento che ad ora, nonostante la ringhiera fosse visibilmente arrugginita, nessuno aveva preso in carico. L'acquisto e la messa in opera di una ringhiera nuova costa 150 euro lordi al metro. Un costo complessivo, stando molto alti, di una manciata di migliaia di euro.

Anche Il Tirreno aveva affrontato il tema dei problemi della struttura sottolineando come i materiali di costruzione fossero scadenti. "L'anfiteatro si sbriciola", denunciavano i residenti della zona.

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