Il Tirreno

Prato

Asm, 40 assunzioni per il porta a porta

di Ilenia Reali
Asm, 40 assunzioni per il porta a porta

Il sindaco Cenni annuncia anche alcuni cambiamenti in Comune: saranno create posizioni intermedie tra i dipendenti

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PRATO. Quaranta assunzioni per potenziare la raccolta differenziata porta a porta in parte tramite assunzioni dirette di Asm e in parte attraverso un’azienda esterna.

I primi venti posti saranno creati entro ottobre ed il bando per partecipare alla selezione dovrebbe uscire a breve, entro settembre. Giusto il tempo di arrivare a un’intesa con il sindacato con cui c’è già una trattativa aperta.

«Abbiamo intenzione di spingere sulla raccolta differenziata - spiega il sindaco Roberto Cenni a margine di una conferenza stampa sul bilancio - per raggiungere l’obiettivo del 65 per cento. Per questo attraverso Asm abbiamo deciso di potenziare la raccolta porta a porta».

L’obiettivo del Comune e della municipalizzata è quello di arrivare ad attivare il servizio per ottantamila persone ed è evidente che sarà necessario potenziare il personale che avrà, dopo un periodo di transizione, contratti a tempo indeterminato.

Una delle difficoltà del Comune è infatti quello che Asm non può superare una percentuale di assunzioni e quindi dovrà, per farlo, affidarsi a ditte esterne.

I cambiamenti in vista, al rientro dalle ferie, non sono però finiti. E sempre a settembre l’amministrazione comunale metterà a punto una riorganizzazione interna del personale individuando 17 impiegati (il numero potrà variare) che avranno una sorta di promozione che consisterà in un riconoscimento ecomico legato ad incarichi speciali di approfondimento.

«La riorganizzazione - spiega il sindaco Roberto Cenni - serve perché abbiamo dirigenti e impiegati semplici e servivano quindi dei ruoli intermedi in modo da rendere più efficienti alcune funzioni e gestioni dei vari settori».

Una riorganizzazione che vedrà anche la presenza di 100 tirocinanti tra la fine del 2013 e l’intero 2014.

«L’esperienza di questa prima parte dell’anno con i ragazzi che hanno fatto da noi il tirocinio - è sempre Cenni a riferire - è stata utilissima e i dirigenti sono stati entusiasti di poter contare sull’apporto dei giovani per lavorare ad alcuni progetti anche dal punto di vista dell’entusiasmo che hanno portato in dote al Comune. Si è portato avanti un lavoro interessante che esula dal quotidiano ma che era necessario, come ad esempio, il censimento dei locali sfitti o lo smaltimento di pratiche accatastate. Abbiamo quindi deciso di replicare questa esperienza».

Le selezioni per i tirocini avverranno attraverso la Fil.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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