Il Tirreno

Prato

Un rebus da risolvere al più presto

Un’area di sette ettari, dei quali cinque effettivamente disponibili: cosa farne dell’area del Misericordia e Dolce, considerando che la Regione Toscana vuole comunque 20/25 milioni di euro come...

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Un’area di sette ettari, dei quali cinque effettivamente disponibili: cosa farne dell’area del Misericordia e Dolce, considerando che la Regione Toscana vuole comunque 20/25 milioni di euro come compensazione per la costruzione del nuovo ospedale di Galciana?

L’accordo tra Comune e Regione prevede l’edificazione di 18mila metri quadrati, gran parte dei quali per abitazioni e una quota di commerciale, 10mila metri di verde, 9mila metri quadri di terreno e tre edifici in regalo al Comune.

Il tutto a fronte della demolizione della parte più recente del Misericordia e Dolce in via di dismissione che ha una quota di edificato pari a 43mila metri quadrati.

La Provincia propone invece di spostare i diritti edificatori in un’altra area ed ha messo sul piatto l’edificio dell’ex Misericordia in via del Seminario, un immobile da 8mila metri quadrati di superficie da destinare a residenziale.

Insomma, ci sono due «buchi» da riempire: quello fisico che si aprirà nell’area con la demolizione del vecchio ospedale e quello finanziario.

Un rebus da risolvere in tempi molto stretti.

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