Il presidente Rossi denuncerà il consigliere Auzzi per frasi razziste
Il governatore della Toscana duro dopo l’attacco al ministro Kyenge. «Ora basta darò incarico all’avvocatura»
PRATO. Il presidente della Regione Enrico Rossi denuncerà il consigliere comunale Giancarlo Auzzi per le frasi offensive pubblicate sul suo profilo Facebook all’indirizzo del ministro Cecile Kyenge. Dopo il lancio di banane, Auzzi aveva scritto “è quello che si merita”.
E’ in un’intervista a La Repubblica Firenze che il governatore ha preso posizione su quanto accaduto a Prato. «Io dico basta», ha detto nell’intervista. «Non sono nè gaffe nè battute idiote: sono reati». E ancora: «In giunta regionale daremo mandato all’avvocatura di sporgere querela per violazione del nostro statuto e della legge 654 del 1975 per il reato di istigazione a commettere atti di violenza razzista».
Rossi inoltre ha invitato le associazioni toscane dal suo profilo Fb a fare altrettando «in modo che si scateni un vero e proprio fuoco di fila anti razzista».
A Prato non è la prima volta che consiglieri comunali si lasciano andare a commenti offensivi nei confronti del ministro: poco tempo fa fu Emilio Paradiso ad apostrofare Kyenge come nero di seppia. Mentre sempre Auzzi aveva scritto che i cinesi sarebbero dovuti andare tutti in via Ciulli.
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