Siringa sporca di sangue sul prato del Castello dell’Imperatore
Una cittadina cerca di far intervenire la Municipale per rimuoverla ma ottiene un rifiuto «il turno domenicale finisce alle 20, lo segnaleremo al turno montante delle 5»
PRATO. Ha visto una siringa sporca di sangue abbandonata sul prato che circonda il Castello dell’Imperatore, subito a ridosso del muricciolo dove frotte di giovani e meno giovani si siedono ad ogni ora. La signora Lorena Bovicelli non ha perso tempo, prima l’ha fotografata e poi ha allertato il 112, «ma mi hanno detto di chiamare la polizia municipale», racconta, quindi chiama il comando dei vigili urbani «mi hanno risposto che il loro turno domenicale si concludeva alle 20 e che avrebbero fatto presente il caso al turno montante alle 5». Inutile da parte della signora il tentativo di far presente che la zona a quell'ora (erano le 22) era frequentatissima di giovani e che qualcuno avrebbe potuto davvero ferirsi con quella siringa. «Sono rimasta molto sconcertata da questi comportamenti - racconta la signora Bovicelli - Come si fa a non far fronte a questa che ritengo una emergenza? Se qualcuno si ferisce con quella siringa rischia di contrarre una brutta malattia e alla Municipale rispondono che il turno domenicale finisce alle 20». Al di là della polemica sul caso specifico, la signora Bovicelli sottolinea lo stato di degrado che si sta impadronendo della zona posteriore del Castello dell’Imperatore. «Tossicodipendenti e spacciatori si stanno riappropriando di quella zona e diventa sempre più rischioso frequentarla».
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