Il presidio
Caso dehors: Soldi chiede che il Comune rimborsi i commercianti
Il consigliere comunale sostiene che nel caso i negozianti siano costretti a rimuovere le strutture che non piacciono alla Soprintendenza, vengano indennizzati con soldi pubblici
PRATO. Il Comune rimborsi i commercianti nel caso siano costretti a rimuovere i dehors ritenuti irregolari dalla Soprintendenza. Lo propone il consigliere comunale Leonardo Soldi (ex leghista, gruppo misto).
"Senza entrare nel merito delle decisioni prese dalla Sovrintendenza - dice Soldi - ritengo sia necessario tenere presente il principio della continuità amministrativa. Intendo dire che le attuali installazioni realizzate dalle attività di ristorazione e bar del centro furono autorizzate a suo tempo dall'Amministrazione Comunale e pertanto non si tratta di strutture abusive. Pertanto, qualora gli esercenti dovessero essere costretti dalla decisione della Sovrintendenza alla rimozione di quelle strutture, sarebbe quanto mai opportuno che il Comune si facesse carico di un rimborso a loro favore da calcolare in ragione dei costi sostenuti.
Un tema già affrontato durante i lavori della commissione I, spiega Soldi, alla presenza di molti dei titolari di esercizi dotati di dehors e dell'assessore alle Attività produttive Roberto Caverni. “Ritengo che un provvedimento di questo genere - conclude il consigliere comunale - dovrebbe vedere una soluzione condivisa, auspicabilmente un'approvazione all'unanimità, anche alla luce dell'atteggiamento finora serio e responsabile tenuto anche da parte dei commissari dell'opposizione. In una fase di difficoltà economica come quella che la città sta affrontando, l'Amministrazione deve ponderare scelte di questo tipo con grande sensibilità ed equilibrio".
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