Il Tirreno

Prato

Andrea Belli nuovo presidente di Confartigianato Prato

Andrea Belli nuovo presidente di Confartigianato Prato

L'assemblea dei soci lunedì sera ha rinnovato i vertici. L'imprenditore di Gt2000 succede a Luca Giusti. Ecco chi è entrato nella giunta

2 MINUTI DI LETTURA





Andrea Belli, titolare dell’orditura Gt2000 e già presidente nazionale dei tessili di Confartigianato, è il nuovo presidente di Confartigianato Prato. È stato eletto lunedì sera insieme agli altri componenti della giunta.

Subito dopo l’elezione di Belli il Consiglio Direttivo dell’associazione ha eletto i membri della nuova Giunta, composta, oltre che da Andrea Belli, da Luca Giusti, Fabrizio Campaioli, Barbara Catani, Stefano Crestini, Armando Giagnoni, Cristiano Reali, Valeria Neri e Moreno Vignolini.

“Una Giunta – ha sottolineato Belli – che unisce esperienza e continuità con la passata dirigenza che tanto bene ha lavorato nei quattro anni precedenti, con la freschezza e l’entusiasmo di molti volti nuovi e giovani. Uno dei punti di forza sarà proprio lo spirito di gruppo tra dirigenti e funzionari dell’associazione, che con una forte determinazione potrà dare impulso alle politiche di Confartigianato che vuole più che mai essere punto di riferimento per il mondo delle imprese ma anche per tutti quei giovani che magari indotti dalla difficoltà di trovare un lavoro dipendente avranno il coraggio di mettersi in gioco aprendo un’attività in proprio. Purtroppo la crisi porta con sé anche scoramento e poca voglia di fare: Confartigianato continuerà invece a essere la casa dove c’è voglia di fare sostenendo chi ha il coraggio di rischiare”.


Oggi Confartigianato Imprese Prato è la prima in Toscana tra le “consorelle” e la seconda associazione in assoluto in Regione per numero di iscritti. “La situazione attuale è preoccupante ma le cose non potranno continuare ad andare sempre male: noi dovremo essere pronti a cogliere i segni di ripresa per sostenere al meglio le nostre imprese sulla strada del rilancio”, ha detto Belli. E se la precedente Giunta ha operato al meglio anche dal punto di vista dei conti e del bilancio, l’era di Belli vuole essere improntata al ritorno forte all’attività sindacale.

“Vogliamo occuparci in modo sempre più puntuale delle nostre categorie – ha detto il neopresidente – investendo su servizi sempre più vicini alle nuove esigenze delle imprese ma anche nella capacità di comunicare con loro e con le altre associazioni, con le quali è importante continuare a dialogare per costruire insieme risultati importanti”. E a questo proposito Belli ha citato l’ultimo esempio: “Proprio dall’impegno congiunto delle nostre associazioni abbiamo ottenuto col decreto del fare un alleggerimento sulla controversa questione della responsabilità solidale, avendo ottenuto l’abolizione di questa misura relativamente ai pagamenti Iva. Un risultato che sottolinea oggi più che mai l’importanza dell’associazione a tutela e sostegno della piccola impresa”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web