Italia
Prato-Abetone: la Gran fondo dominata da Poljanski
Sul percorso più breve Cerri bissa il successo dell'anno scorso, mentre la pratese Pamela Rinaldi vince tra le donne
PRATO. Hanno tagliato il traguardo i concorrenti della medio-fondo della Prato-Abetone, il percorso di 72 chilometri. Ha vinto la gara Federico Cerri che bissa il successo dell'anno scorso, al secondo posto il pratese Lugi Salimbeni dell'Olimpia Volis giunto sesto alla maratona delle Dolomiti di domenica scorsa (30 giugno).
Al femminile il primo posto della 72 chilometri va a un'altra pratese: Pamela Rinaldi, campionessa italiana di mountain-bike Uisp, dietro di lei Chiara Turchi e Letizia Dini.
Più di 1.000 ciclisti sono partiti da Prato e sono giunti all'Abetone dopo 72 o 143 km per la trentaduesima edizione di questa sfida che sempre più bella ed emozionante. Nella Granfondo ha vinto Pawel Poljanski (Promotech) in 4h 40'58" mentre al femminile la più veloce è stata Ilaria Rinaldi (Cavallino-Specialized)) in 5h24'26". Nel medio Federico Cerri (Team Cerri) ha bissato il successo dello scorso anno in 2.22.19 nel maschile mentre al femminile la pratese Pamela Rinaldi (Ciclissimo Bike) ha dominato tra le donne in 2.54.16.
A premiare era presente la presidente della Dynamo Camp, Francesca Lombardo, oltre ai responsabili del circuito del Cuore che hanno consegnato le maglie. Nel Lungo il vincitore della passata edizione Alfonso Falzarano è caduto subito dopo la zona di Gavinana e ha lasciato spazio a Pawel Poljanski che ha fatto la gara rimanendo sempre in testa. Dietro di lui è stato per quasi tutta la corsa Alessandro Merlo, suo compagno di squadra, che poi sul San Pellegrino ha mollato e Giuseppe Di Salvo (Maggi) è riuscito a riprenderlo e a conquistare la seconda piazza. Terzo posto per Simone Sguerri che dopo una caduta si è rialzato ed ha conquistato l'Abetone con un ottimo terzo posto.
“Non pensavo che la salita del San Pellegrino fosse così dura - spiega Poljanski - Sono partito forse troppo presto ma alla fine è andata bene". Tra le donne Ilaria Rinaldi ha dominato la gara con 23' di vantaggio su Francesca Martinelli (Maggi 1906).
Molto sentita la premiazione per i disabili dove nel lungo è Francesco Trasacco a vincere e nel medio sono in quattro a essere premiati. “Grazie alla Prato Abetone che riesce a mettere in risalto la nostra categoria - spiega Giovannoni - è veramente un grande stimolo essere qui”. Alla fine un gruppo di 4 inglesi ha festeggiato l'arrivo all'Abetone dopo 8h25'. “Hanno voglia di fare fatica - spiega Giampaolo Mancini, presidente della Lega Ciclismo Uisp Prato - inoltre tutto è andato bene e anche il Village in San Francesco ha dimostrato che è giusto far vivere una manifestazione del genere alla città". Tra le società la più numerosa è stata l'Olimpia Bolis davanti ad Agliana Ciclismo e Velo Club Maggi 1906.
Ecco la classifica della medio fondo.
Ecco la classifica della Gran fondo.
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