Polo italo-cinese, il presidente Rossi chiede un confronto a Confindustria
Interviene così il governatore della Toscana dopo aver appreso delle perplessità espresse dalla Confindustria di Prato circa il polo di ricerca italiano-cinese TexTech che la Regione ha tenuto a battesimo
FIRENZE. “Ci fa piacere che l’Unione industriali di Prato esprima un giudizio positivo sul primo progetto messo in cantiere dal centro di ricerca italo-cinese tenuto a battesimo ieri (martedì 2 luglio), anche se mantiene ancora qualche dubbio di carattere generale. Un progetto che lavorerà su fibre e nuovi materiali. Mi sembra un buon inizio”.
Risponde così il presidente della Toscana Enrico Rossi agli industriali di Prato, che all’indomani della nascita del centro hanno ribadito le loro perplessità.
“Confrontiamoci sulle cose concrete, anziché continuare a dividersi su questioni astratte e ideologiche – invita Rossi – Facciamolo e forse i dubbi che ancora ci sono scompariranno. Il fatto che sul primo progetto, già finanziato dai cinesi con un milione e mezzo di euro, ci sia un giudizio positivo è incoraggiante. Questo centro e la collaborazione con la Cina, ne sono convinto, porterà vantaggi a Prato e a tutta la Toscana ”.
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