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«Garantire i trasporti per il nuovo presidio»

«Garantire i trasporti per il nuovo presidio»

PRATO. Il presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale, Marco Remaschi, ha visitato ieri il cantiere del nuovo ospedale di Prato, la cui apertura è prevista per la fine di settembre....

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PRATO. Il presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale, Marco Remaschi, ha visitato ieri il cantiere del nuovo ospedale di Prato, la cui apertura è prevista per la fine di settembre. «Esprimo soddisfazione per lo stato dei lavori - ha detto Remaschi - che procedono con grande determinazione e nel rispetto dei tempi previsti».

Il sopralluogo, effettuato insieme al presidente della commissione Mobilità e infrastrutture, Fabrizio Mattei, al vicesindaco di Prato, Goffredo Borchi, e al direttore della Asl 4, Edoardo Majno, aveva lo scopo di valutare lo stato di avanzamento della costruzione dell’opera e quello di realizzazione della viabilità connessa.

«Si sta arrivando alla definizione e al compimento anche delle opere accessorie - ha aggiunto Remaschi - che sono assolutamente importanti per una corretta fruizione del presidio ospedaliero». Remaschi ha ricordato che la nuova struttura è stata concepita «con un concetto di assoluta modernità e di estrema funzionalità». «Questo - ha concluso il presidente - garantirà livelli di servizi più appropriati ed efficienti e, quindi, prestazioni più rispondenti ai cittadini pratesi e toscani».

La visita ha passato in rassegna la zona di accesso all’ospedale, dove arriverà il servizio di autobus metropolitano, dei parcheggi, la piattaforma per l’elisoccorso e dell’interno della struttura, dove si stanno ultimando i lavori agli impianti e dove, in alcune zone, sono già allestiti gli arredi. Tra le novità più importanti per Prato, il Pronto soccorso, nella cui area saranno attive la sala radiografia, la sala gessi e tutti i laboratori di supporto, oltre alla disponibilità di 40 posti letto per brevi degenze. All’interno del Pronto soccorso, anche il “percorso bambino”, con sala di attesa attrezzata e punti diagnostici appositamente predisposti.

«Mi auguro - ha detto il presidente della commissione Mobilità e infrastrutture Fabrizio Mattei - così come è nei piani, che ci sia una forte implementazione del trasporto pubblico per raggiungere il nuovo ospedale». «In questo senso ho accolto con favore - ha aggiunto Mattei - la volontà del Comune di Prato di istruire alcuni approfondimenti per realizzare un collegamento diretto con la vicina stazione ferroviaria di Borgonuovo, che consentirebbe di rendere veloce e nel rispetto dell’ambiente i collegamenti con Pistoia e Firenze, fornendo un servizio fondamentale per i lavoratori pendolari e anche per i parenti dei degenti».

Rispetto alla realizzazione della viabilità comunale che si dovrà connettere con il viale di accesso all’ospedale, Mattei ha sottolineato di aver ricevuto «rassicurazioni dal vicesindaco di Prato circa il rispetto dei tempi della consegna delle opere. Del resto, sarebbe assurdo avere il nuovo ospedale e non poterlo raggiungere».

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