Martina Giangrande: “Ci sono prospettive per rimettere in piedi mio padre”
La figlia del brigadiere dei carabinieri di Prato Giuseppe ferito nella sparatoria davanti Palazzo Chigi il 28 aprile scorso, è tornara a parlare del padre a margine della consegna di un premio ricevuto a Bologna
PRATO. «E' sempre “sgangherato”, però ci sono delle prospettive per rimetterlo in piedi. Vediamo». Così Martina Giangrande, figlia di Giuseppe, il brigadiere dei carabinieri ferito davanti a Palazzo Chigi il 28 aprile, ha risposto alla domanda su come stia oggi il suo “esercito sgangherato”, come la ragazza stessa definì lei e suo padre parlando con la stampa il 29 aprile. Lo ha fatto a Bologna a margine della consegna del premio “Citta delle dame”, ricevuto “per il valore sociale e umano del suo comportamento”.
“La strada è lunga - ha detto Martina - Speriamo di accelerare un attimino i tempi, vediamo un po' come vanno le cose. Ci sono segnali positivi. Cerchiamo di lavorare su questi, perchè non si può fare altrimenti. Aspettiamo, dobbiamo aspettare. Rispetto a come abbiamo iniziato, certo, siamo un pochino più avanti. Ci sono buone prospettive”.
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