Fondazione Cassa di risparmio di Prato, nessuno raggiunge il quorum
Per eleggere i membri del Consiglio di indirizzo è stata indetta una nuova assemblea visto che al primo turno nessuno ha raggiunto i due terzi dei voti. Ecco i nomi dei candidati eleggibili
PRATO. Ferdinando Albini non si ricandida alla presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Albini ha manifestato la sua intenzione, al termine del suo mandato, durante l’Assemblea dei soci che si è tenuta nei locali di Palazzo degli Alberti. Con l’approvazione del bilancio consuntivo dell’esercizio 2012, sono infatti scaduti gli organi della Fondazione, erede dell’antica Cassa di Risparmio di Prato.
La riunione, che ha visto una larghissima partecipazione, aveva innanzitutto il compito di procedere all’elezione dei membri di propria spettanza del Consiglio di Indirizzo. Poiché nessun candidato ha raggiunto il quorum richiesto dei due terzi dei voti validi, si renderà necessaria una nuova convocazione dell’assemblea.
Il presidente uscente ha svolto una breve relazione, non nascondendo la sua commozione per la conclusione di un mandato che ha visto risultati positivi e significativi incrementi della capacità erogativa della Fondazione. Albini ha ringraziato il Consiglio d’Indirizzo, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio dei revisori, la Segreteria e tutti i soci per averlo accompagnato in questo cammino, che ha avuto anche momenti di partecipazione particolarmente intensi.
Prima di iniziare i lavori, l’assemblea ha proceduto alla proclamazione e all’insediamento dei soci eletti nella precedente riunione assembleare: Beatrice Castagnoli Bardazzi, Isabella Lapi Ballerini e Mons. Gastone Simoni, nonché di due soci designati dagli enti di cui all’articolo 9 dello statuto della Fondazione: Marzia De Marzi (Ordini professionali di Prato) e Silvano Gelli (Comune di Poggio a Caiano).
L’Assemblea ha inoltre riconfermato nella qualità di soci per un ulteriore decennio: Franco Baroncelli, Franco Bigagli, Giuseppe Centauro, Marco Gramigni, Giancarlo Mazzi e Irene Sanesi.
Durante l’assemblea è stata data notizia della nomina dei membri del Consiglio di indirizzo di spettanza delle istituzioni, enti e categorie economiche indicate nel citato articolo 19. Sono stati designati: Orazio Carlesi da parte del sindaco del Comune di Prato; Marco Duradoni, da parte del presidente della Provincia di Prato; Maurizio Fioravanti da parte del Rettore dell’Università di Firenze; Sauro Venturini Degli Esposti da parte della Camera di Commercio; Andrea Tempestini da parte delle Associazioni di categoria; Francesco De Luca da parte degli Ordini Professionali.
I candidati al Consiglio di indirizzo eleggibili dall’assemblea dei soci – sette i posti da assegnare - si compongono di sei membri uscenti e di cinque nuovi: nel primo caso si tratta di Silvia Bocci, Fabrizio Fabrini, Guido Giovannelli, Giuseppe Gori e, infine, Augusto Ranfagni. Nel secondo caso di: Ennio Carnevale, Claudio Cerretelli, Foresto Guarducci, Gabriele Pica Alfieri, Fabia Romagnoli. Nessun candidato ha ottenuto il quorum dei due terzi per poter essere eletto. Una nuova riunione dell’assemblea verrà convocata nella prossima settimana.
L’assemblea ha quindi espresso parere favorevole alle proposte di modifica del nuovo statuto, che recepiscono gli orientamenti indicati dalla Carta delle Fondazioni approvata dall’Acri, l’associazione delle Fondazioni bancarie. A queste novità ha fatto riferimento il socio Maurizio Bettazzi per comunicare le sue dimissioni dall’assemblea della Fondazione.
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