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Farid il kebabbaro sotto la mannaia del fisco
Da qui al 2019 dovrà pagare circa mille euro al mese per un totale complessivo di sessantacinquemila euro, così come notificatogli da Equitalia. “Il commercialista mi aveva detto di stare tranquillo e questa è la conseguenza”
PRATO. Farid Ghulam, lo storico titolare di un kebab in via Santa Trinita, uno in via di Reggiana e un terzo a Borgo San Lorenzo, è finito sotto la mannaia del fisco: da qui al 2019 dovrà pagare circa mille euro al mese per saldare il salatissimo conto recapitatogli da Equitalia. In totale gli vengono richiesti 65mila euro. “Mi sono fidato del mio commercialista, un professionista di Montecatini a cui davo 4.000 euro all’anno per la contabilità - dice Farid - Quando è arrivato il primo avviso è stato lui a rassicurarmi, ha detto che era tutto a posto. E invece è andata a finire che dovrò pagare tutti questi soldi”.
L’unica consolazione per Farid, se può essere una consolazione, è che è in buona compagnia. STando ai dati forniti dalla direzione regionale di Equitalia, solo in provincia di Prato nel 2012 sono stati 5.183 i contribuenti che hano chiesto e ottenuto di rateizzare il debito col fisco.
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