Il Tirreno

Prato

FUNZIONE PUBBLICA CGIL

Sociale, petizione con 477 firme

Nella lettera al sindaco si chiede che non si facciano tagli nel 2013

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PRATO. Consegnata la petizione con 477 firme per richiedere al Comune di Prato l'impegno per il 2013 degli stessi importi di spesa per il sociale del 2010. La richiesta è stata avanzata grazie ad una iniziativa della Funzione Pubblica Cgil di Prato che ha analizzato i bilanci consuntivi del Comune di Prato per gli anni 2010 e 2011 e il bilancio preventivo del 2012. Il Comune di Prato, in spesa corrente per il sociale e i servizi ai minori, ha impegnato 33.246.284 euro per l'anno 2010, 32.884.785 euro per l'anno 2011, 30.001.823 euro per l'anno 2012. In tre anni ha speso 3.244.560 euro in meno per il funzionamento dei servizi sociali. La spesa annuale per ogni cittadino è passata da: 177,58 euro del 2010 a 158,94 euro del 2012 con una riduzione pari a 18,64 euro per cittadino.

Si richiede - questa la posizione del Sindacato di piazza Mercatale - di riportare i livelli di spesa per il funzionamento del settore sociale almeno agli stessi valori economici dell'anno 2010. Folta la rappresentanza dei lavoratori del settore del sociale, 365 firme, tra i 477 firmatari della petizione.

«Il comparto del sociale - interviene Sandro Malucchi della Fp Cgil - ha rappresentato, negli ultimi anni, lo spazio professionale dove venivano ricollocate tante lavoratrici fuoriuscite dal tessile. La Provincia di Prato e le agenzie formative si sono adoperate fortemente al fine di riqualificare le lavoratrici espulse dal mercato del lavoro e ridurre in soli tre anni l'impegno economico sui servizi sociali implica dover inserire queste operatrici in un nuovo contesto di crisi. Parallelamente riducendo il trasferimento di risorse sul comparto dei servizi sociali e dei servizi ai minori produce un danno evidente a chi - utente - è nella condizione di debolezza e di scarsa capacità di rivendicazione».

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