Il Tirreno

Prato

Misericordia di Seano, c’è attesa per il nuovo commissario

Dopo le dimissioni di sei consiglieri su dieci si aspetta la nomina da parte della sede pratese. Si pensa all’arrivo del nuovo dirigente già dalla prossima settimana: avrà il compito di traghettare l’associazione alle prossime elezioni

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PRATO. Dieci giorni dopo che sei consiglieri su dieci hanno consegnato le dimissioni - e il consiglio è stato dichiarato sciolto - alla Misericordia di Seano aspettano ancora che dalla Misericordia di Prato, da cui l'associazione dipende, nominino un commissario per andare velocemente a nuove elezioni. Nel frattempo i consiglieri dimissionari si limitano alla normale amministrazione, sperando che i tempi non si allunghino troppo. Un commissario potrebbe però già essere nominato la prossima settimana.

Le dimissioni erano state l'epilogo di uno scontro, insanabile, tra i volontari (ed alcuni consiglieri) e il presidente Nicola Fratoni, criticato per una gestione troppo accentrata e a cui era stato chiesto di farsi da parte. Un ricambio per rilanciare l'associazione (che pure aveva visto crescere i volontari in questi anni) ed alcuni progetti rimasti indietro, dalla nuova sede al centro prelievi per le analisi del sangue. A dimettersi, due settimane fa, erano stato Massimo Giusti, Lorando Londi, Matteo Cutaia e Daniela Pierotti. Claudio Bracciotti e Simone Amerini lo avevano già fatto. Assieme a Fratoni, sarebbero rimasti in due in consiglio, oltre al parroco che vi siede di diritto. (w.f.)

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