Il Tirreno

Prato

Bancarotta, nuove indagini su Riccardo Fusi

fusi
◗
fusi

La procura di Firenze indaga sulle operazioni di Alfieri, Gr Partners e Finmari, tre società dell’ex patron della Btp

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. L'ex patron del gruppo Btp Riccardo Fusi è indagato a Firenze con altre sette persone in un'inchiesta in cui vengono ipotizzate, a vario titolo, la bancarotta semplice e fraudolenta. L'indagine riguarda le vicende di tre società del gruppo - la Alfieri, la Gr Partners e la Finmari - dichiarate fallite dal tribunale di Firenze il 6 giugno 2012. Nell'ambito dell'inchiesta, coordinata dal pm Luca Turco e condotta dai carabinieri del Ros, venerdì sono scattate le perquisizioni agli uffici di Fusi.

L'indagine è uno sviluppo degli accertamenti che la procura di Firenze fece sulla cosiddetta “cricca”, nell’ambito del procedimento riguardante la costruzione della scuola marescialli di Firenze per il quale Fusi è stato condannato a Roma in primo grado insieme ai funzionari pubblici Angelo Balducci e Fabio De Santis e all'imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli. Sempre per i filoni di quell'indagine, Fusi è indagato anche per le vicende legate al Credito Cooperativo fiorentino che fu di Denis Verdini.

Adesso la procura di Firenze contesta a Fusi e agli amministratori delle tre società una serie di operazioni «imprudenti», come l'acquisto, da parte della Alfieri, della Manifattura tabacchi di Corte di Pulia a Lucca, «con un esborso complessivo di 8,7 milioni di euro», e di un terreno a Campi Bisenzio al prezzo di 7 milioni di euro. Per la Finmari, la procura contesta la bancarotta per la distrazione di circa 3 milioni di euro, somma «erogata quando la società versava in stato di insolvenza», in favore di Riccardo Fusi (589 mila euro) e di un altro socio (2 milioni e 472 mila euro) «quale restituzione di finanziamenti». La Btp il 5 agosto 2011 è stata ammessa alla procedura di concordato preventivo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino