Il presidio
Aeroporto di Peretola «No alla pista»
POGGIO A CAIANO. Ecco le cinque domande che ogni giorno proponiamo, identiche, ai candidati sindaco. Cinque domande ai candidati. Qual'è la sua visione di Poggio a Caiano? «Un paese accogliente,...
POGGIO A CAIANO. Ecco le cinque domande che ogni giorno proponiamo, identiche, ai candidati sindaco.
Cinque domande ai candidati.
Qual'è la sua visione di Poggio a Caiano?
«Un paese accogliente, vivibile, curato e cresciuto bene, pieno di ricchezze, dalla Villa medicea all'associazionismo, invidiato da tutti coloro che si trovano a passare da qui».
La prima cosa che farà se diventerà sindaco?
«Continuare a occuparmi di emergenza sociale perchè ci sono tante famiglie in difficoltà. La mia intenzione è quella di fare un discorso serio con i cittadini, bilancio alla mano, perchè tutto non si può fare. Decidiamo insieme le priorità. Poi c'è il Ponte Manetti e il Parco Montiloni».
Qual è secondo lei il problema principale di Poggio a Caiano?
«Viabilità, parcheggi e trasporti. Problemi che per lo più non dipendono da noi»
Blocco alla viabilità dei mezzi pesanti. E’ contrario o favorevole?
«Assolutamente si, appena avremo una strada alternativa, la bretella, potremo farlo. E a questo aggiungo tutta la partita della realizzazione del Ponte alla Nave».
Ampliamento dell'aeroporto di Peretola con pista parallela convergente, si o no?
«No, siamo nettamente contrari. Non è la strada che porta allo sviluppo e che uccide il Parco della Piana su cui abbiamo investito tanto anche noi. Con quel costo potremmo investire in infrastrutture per collegarci all'aeroporto di Pisa e per migliorare gli spostamenti nell'area metropolitana». (e.b.)
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