E’ l’attore Ruffini a consegnare ll premio letterario alla studendessa di Roma
“Arte di Parole” si è concluso al Teatro Metastasio. Prima arrivata una ragazza che frequenta il classico nella capitale, seconda una studentessa di Bari, terzo un ragazzo di Grosseto
PRATO. È Federica Gobbi, studentessa del liceo classico Orazio di Roma, la giovane scrittrice che ha vinto l'edizione 2013 del premio letterario nazionale "Arte di Parole". A farla distinguere tra gli oltre 870 partecipanti al concorso è stato "Domenica", il racconto che dipinge l'attesa di una donna anziana in una casa di riposo. La vincitrice è stata rivelata durante la cerimonia di premiazione al Teatro Metastasio. Il premio, rivolto agli studenti delle scuole superiori d'Italia, è stato ideato dal Salotto Conti con Isis Gramsci-Keynes e casa editrice Polistampa, patrocinato da Comune e Provincia di Prato e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.
Al secondo posto si è classificata Camilla Gernone, studentessa del liceo Quinto Orazio Flacco di Bari, con "Non aspettarmi". Il terzo posto è andato ad Anita Franceschi del liceo scientifico Carlo Cattaneo di Grosseto, con "Stazioni". Mentre Prato è stata premiata con il secondo premio della giuria per il racconto "17 secondi", firmato da Mikol Fazio del liceo classico Cicognini.
Durante la cerimonia, presentata dalla giornalista Maria Michela Mattei, è stato intervistato l'attore livornese Paolo Ruffini, testimonial del premio, che ha invitato i ragazzi a seguire i loro sogni e li ha divertiti con le sue battute in livornese.
La giuria, presieduta da Umberto Cecchi, ha premiato la studentessa romana con un assegno da 1.200 euro. Al secondo e al terzo classificato sono andati 1.000 e 750 euro. Anche i giovani scrittori che si sono classificati dal quarto al dodicesimo posto hanno ricevuto premi in denaro oltre a libri e una targa celebrativa.
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