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Tragedia di via Ciulli, chiesto il rinvio a giudizio per quattro indagati
La Procura propone l’archiviazione per altri quattro. Alle 21 il “Sottopasso day” per le vie di Narnali. Presente anche il sindaco Roberto Cenni. Il Tirreno segue il corteo in tempo reale con una diretta multimediale alla quale possono partecipare anche i lettori
A distanza di due anni e mezzo dalla tragedia nella quale il 5 ottobre 2010 persero la vita tre donne cinesi, annegate nel sottopasso allagato di via Ciulli, il sostituto procuratore Roberta Pieri ha chiesto il rinvio a giudizio di quattro degli otto indagati per omicidio colposo plurimo. La Procura chiede il processo per Lorenzo Frasconi, dirigente del servizio Mobilità e protezione civile del Comune, Stefano Caldini, 58 anni, all’epoca direttore dei lavori del sottopasso per conto di Italferr, Paolo Berti, dipendente di Trenitalia, e Sandro Gensini direttore di Asm. Chiesta l’archiviazione invece per Nicola Carlomagno della ditta Romizi Costruzione, Rossano Rocchi, dirigente del servizio manutenzione strade del Comune, Nicola Stramandinoli, responsabile del servizio Ambiente della Provincia, e Jean Marie Brouzes, procuratore di Publiacqua.
La richiesta dei quattro rinvii a giudizio e delle altrettante archiviazioni risale allo scorso 12 febbraio, ma al momento il giudice per le indagini preliminari non ha ancora fissato la data dell’udienza.
LA TRAGEDIA IN DIECI TAPPE
Intanto è fissato per oggi il “sottopasso day”, il giorno in cui gli abitanti della circoscrizione Ovest chiederanno al sindaco di Prato, Roberto Cenni, di mettersi al lavoro per riaprire lo snodo di via Ciulli. Il corteo sfilerà dalle ore 21 per le vie di Narnali – con ritrovo alle 21 ai giardini di via di Maliseti. A promuovere questa edizione è la circoscrizione Ovest guidata da Giovanni Mosca: «Il sottopasso di via Ciulli va riaperto mettendolo in sicurezza, perché rappresenta uno snodo strategico fra due frazioni».
Già a metà 2011 la strada poteva tornare a funzionare, ma ogni sviluppo è stato impedito dal braccio di ferro fra la Procura e il Comune. Già allora il procuratore capo, Piero Tony, si era detto pronto ad autorizzarne il dissequestro a condizione che l'amministrazione eseguisse lavori minimi di messa in sicurezza. Ma il sindaco Cenni si è sempre rifiutato di fare qualsiasi mossa prima del termine del procedimento. Il sindaco Cenni ha fatto sapere che è stato invitato alla manifestazione di stasera e che parteciperà. Non è escluso che prenda la parola.
Il Tirreno seguirà il corteo in tempo reale con una diretta multimediale che accompagnerà il corteo. Coloro che vogliono prendere parte al liveblog di questa sera possono usare Twitter, inserendo nel proprio testo l’hashtag #sottopassoday.
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