Il presidio
La basilica delle Carceri di nuovo imbrattata dai vandali
Dichiarazioni d’amore, insulti, pensieri estemporanei: uno dei monumenti simbolo della città è diventato una bacheca per gli sfoghi dei ragazzi
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PRATO. Le mura della basilica di Santa Maria delle Carceri sono di nuovo imbrattate dalle scritte dei vandali. Dichiarazioni d’amore, insulti o pensieri estemporanei. Molti ragazzi continuano a considerare uno dei monumenti simbolo della città una specie di bacheca alla quale affidare i messaggi che altrimenti scriverebbero sul diario o invierebbero via sms. Una situazione inaccettabile che più volte il Comune ha cercato di arginare con controlli e denunce. Periodicamente le mura vengono ripulite (con un costo non indifferente per la comunità), ma ancora non si è trovata una soluzione definitiva al problema.
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