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Prato

Caos Pd, Giacomelli: "Rotto il patto costituente del partito". Biffoni: "Subito il congresso"

Caos Pd, Giacomelli: "Rotto il patto costituente del partito". Biffoni: "Subito il congresso"

Dopo tre giorni di convulsi i deputati democratici plaudono all'elezione bis di Napolitano  e tirano le somme. Per entrambi c'è da inziare una riflessione profonda sulla tenuta del Pd. Intanto la segreteria Ilaria Bugetti convoca una segreteria straordinaria e rinnova la fudicia "al progetto del Partito democratico ma da rifondare sulle buona pratiche". Cessano l'occupazione delle sede di via Carraia di giovani  del partito

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"Io credo che ogni cittadino italiano debba una profonda gratitudine al presidente Napolitano". Antonello Giacomelli, deputato Pd tira le file di tre giorni caotiuci e drammatici assime al giovane collega Matteo Biffoni.

"Ci siamo dati delle priroità - spiega Giacomelli - prima pensare alle istituzioni in una fase del paese tanto complessa poi affrontare una riflessione vera e profonda sulla crisi del Pd. Non è si è trattato - dice - di uno scontro tra vecchi ideologie ma di due modi molto diversi di concepire le dinamiche di partito. Per questo credo si debba affronatre il tema del patto costituente del partito".

Si apre così la fase congressuale "che bisogna fare subito" secondo Biffoni. "L'elezione di Napolitano era l'unica strada per uscire da una fase di blocco totale. Io ho votato Prodi in modo convinto e come me, ne sono certo, tutti i renziani del Parlamento".

E' stata la segretaria Pd Ilaria Bugetti a convocare una segreteria strordinaria: "Resta di fondo una grade fiducia nel progetto del Partito democratico progetto che però necessita - ha detto - di essere rinfondato sulle buone pratiche. Bersani ci indichi le date del congresso". Intanto i giovani democratici hanno terminato l'occupazione della sede di via Carraia: "Per dare il nostro contributo alla rifondazione del centrosinistra". 

C'è da registrate infine la soddisfazione del Psi pratese all'elezione bis del presidente Napolitano. I socialisti hanno organizzato una festa per lunedì 22 aprile nelle sede del partito in via Verdi 30 aperta alla cittadinanza.

"Mi dimetto da tutti gli organismi dirigenti del Partito democratico». Il giorno dopo la mancata elezione di Romano Prodi al Quirinale e alle dimissioni del segretario del partito Pierluigi Bersani, Fabrizio Mattei lascia tutti gli incarichi del Pd e scaglia parole infuocate contro il partito.

Così i pratesi commentano la crisi

Scrive il consigliere regionale ed ex sindaco di Prato: «Persone del Pd, consiglieri regionali e neo-parlamentari, vecchi intrallazzoni della politica e nuovi giovani arrampicatori, senza dignità ed onore, hanno accoltellato il Pd e il nostro Paese in un momento drammatico per tante famiglie e aziende per esclusiva ambizione di potere e interesse personale. Si sono colpite persone perbene, leader stimati ed amati, fondatori dell'Ulivo e del Pd. Si è tradita la fiducia e la speranza di milioni di italiani. Provo una infinita tristezza e amarezza».

LIVEBLOG. La diretta da Montecitorio

Intanto a Poggio a Caiano il Pd ha deciso di togliere le bandiere da tutto il territorio comunale. E' la protesta dei democratici poggesi per quanto sta accadendo a livello nazionale. "Siamo indignati per quanto sta succedendo - ha dichiarato il segretario del Pd poggese Francesco Puggelli - per questo motivo toglieremo tutte le bandiere del Pd dal comune, fino a quando questa situazione non sarà risolta. Non ci riconosciamo in questo modo di fare politica che sta mettendo in seria difficoltà tutta la nazione e tutti coloro che, come noi, si stanno impegnando per le amministrative".

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