Lanificio assume grazie agli incentivi della Regione
Prima un apprendista per 4 anni poi un cassintegrato Ma già si ricercano altre figure da inserire in azienda
VAIANO.
Un'azienda che sa utilizzare gli incentivi regionali; il lanificio Dainelli lo scorso anno contemporaneamente ha trasformato un tirocinio formativo con un giovane diplomato del Buzzi in un contratto di apprendistato di quattro anni , inoltre ha assunto un cassa integrato a tempo indeterminato. «Il meccanismo messo in piedi dalla Regione funziona– spiega Grazia Gori responsabile amministrativa –, i soldi arrivano puntualmente e la burocrazia non è eccessiva. Da qui l'idea di entrare in questo circolo virtuoso». A gennaio dello scorso anno il Lanificio cercava un giovane tecnico tessile, così decide di entrare nel progetto Giovanisì; dopo qualche colloquio sceglie un giovane diplomato con cui inizia un percorso di tre mesi. «Visto la tipologia della nostra produzione – spiega Gori – insieme al tutor ha conosciuto immediatamente tutta la parte produttiva, scaduto il tempo abbiamo trasformato il contratto in apprendistato, ora da più di un anno lavora con noi e penso che la soddisfazione sia reciproca». Contemporaneamente in rifinizione un operaio è andato in pensione, così è stato richiamato un lavoratore che aveva lavorato a tempo determinato in azienda. «Tramite un altro progetto regionale – questa volta dedicato agli over 45 – continua Gori – abbiamo assunto questa persona a tempo indeterminato, con la sicurezza che fosse quella giusta. Ora cerchiamo un direttore commerciale, quindi non possiamo ricorrere a questa formula, ma presto avremo bisogno di una figura di back office e sicuramente rifaremo lo stesso percorso fatto per il perito tessile». Un esempio da seguire (anche nella strategia visto che l'azienda è in continua espansione), tanto che il modello è stato presentato in occasione dell'incontro voluto dal Comune di Vaiano in collaborazione con Giovanisi e la Fil per cercare sei tirocinanti all'interno del progetto Credito Agevolato, realizzato in collaborazione fra l'amministrazione comunale e la Banca popolare di Vicenza. «L'obiettivo dell'incontro – spiega l'assessore alle politiche giovanili Luisa Ciardi – è di creare una sinergia per aiutare i ragazzi in cerca di lavoro». Una necessità sentita da tanti anche in Val di Bisenzio. «Al nostro sportello informativo – spiega Francesco Fantavuzzi coordinatore del progetto Giovanisi – ricorrono in tanti disposti a fare qualsiasi mestiere, indipendentemente dal titolo di studi conseguito».Le borse lavorano sono di 500 euro per un periodo di tre mesi.
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