Il Tirreno

Prato

Non ha i soldi per pagare l’affitto e tenta il suicidio: salvata

La polizia ha usato uno stratagemma per somministrare un calmante alla donna che voleva uccidersi. «Non riesco ad accudire i miei figli perché non ho un lavoro stabile»

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Non riesce a pagare l’affitto e ad accudire i figli perché non ha un lavoro stabile. Per questo ieri sera una donna ha tentato di uccidersi tagliandosi le vene ma è stata salvata dall’intervento della polizia. A far intervenire le volanti in un’abitazione del centro è stato un conoscente della donna che aveva ricevuto poco prima una telefonata nella quale l’amica gli ha confidato che stava per uccidersi. Gli agenti delle volanti sono entrati da un lucernario e hanno notato tracce di sangue che conducevano al salone, chiuso a chiave. Sfondata la porta, si sono trovati di fronte la donna con vistosi tagli ai polsi e un trincetto che si era puntata alla gola per non far avvicinare i poliziotti. Sul posto è intervenuto anche il dirigente delle volanti, che con uno stratagemma ha fatto bere un tranquillante alla donna consentendo poi agli agenti di toglierle il trincetto e far intervenire il personale di un’ambulanza. La donna, che non è in pericolo di vita, ha poi spiegato in ospedale che ha tentato il suicidio perché non ha i soldi per pagare l’affitto.

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