Il Tirreno

Prato

Lo uccise dopo la rissa a Prato: arrestato a Rimini

L’omicidio è avvenuto nel 2009 a San Giuseppe Vesuviano. Il movente del delitto fu una lite tra bande rivali scoppiata nella nostra città

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Un cinese accusato di aver ucciso un connazionale il 23 luglio 2009 a San Giuseppe Vesuviano (Napoli) è stato arrestato ieri sera dai poliziotti dell'ufficio immigrazione a Rimini. Lo straniero, Jantang Lin, 32 anni, era nella città romagnola da un paio di settimane e si era rivolto ala questura per presentare domanda di sanatoria come collaboratore domestico di un suo connazionale. Grazie agli accertamenti e con la comparazione delle impronte digitali i poliziotti hanno però appurato che l'uomo in precedenza si faceva chiamare Zhen Lin e che da gennaio era colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla procura di Nola (Napoli) per il delitto di 4 anni fa. La vittima, un cinese di 41 anni, era stato ucciso con sette coltellate. Il movente era una rissa scoppiata a Prato l'1 dicembre 2008 tra due bande rivali di cinesi: di una faceva parte il cinese ucciso, dall'altra il killer, che in quell'occasione era rimasto ferito. L'uomo che ha offerto ospitalità all'arrestato risulta regolare in Italia e vive da diversi anni a Rimini dove gestisce un'attività.

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di Redazione web