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Prato

Un milione di euro per il Polo oncologico

Un milione di euro per il Polo oncologico

Aumenteranno le strutture e i servizi. A Prato arriverà anche la chirurgia ricostruttiva

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PRATO. Un nuovo finanziamento di un milione di euro permetterà al Polo oncologico di Prato di potenziare il laboratorio translazionale, di avere un servizio di consulenza per la chirurgia toracica e un'équipe a disposizione per gli interventi di chirurgia ricostruttiva e di radiologia interventistica. La richiesta è stata fatta all'assessore alla sanità regionale Marroni e rientra in un progetto più ampio per la valorizzazione del polo oncologico. «Il dipartimento – spiega il direttore generale Bruno Cravedi – è una delle poche strutture in grado di seguire il paziente dalla fase di prevenzione fino all'hospice, ogni anno abbiamo in carico 1400 pazienti, gli ambulatori seguono 20.000 persone mente giornalmente somministriamo 60 cicli di chemioterapia». Il potenziamento del servizio è stato pensato nell' ottica di fornire un servizio completo; la mancanza ad esempio di radiologi interventisti spostava tutte le biopsie polmonari su Careggi, ora invece saranno i medici fiorentini a spostarsi al misericordia e Dolce. La nuova tranche di finanziamenti, richiedibili ogni anno, servirà anche per stabilizzare una parte del personale che fino a oggi ha lavorato con contratti a termine, fra questi anche Ilenia Migliaccio, Luca Molinari e Marta Prestin che dall'America sono rientrati in Italia a lavorare accettando l' offerta dell' Asl 4. «La presenza di un team stabile – ha sottolineato il direttore del dipartimento Angelo Di Leo - è fondamentale anche se esiste sempre un certo turnover che arricchisce la ricerca. Abbiamo moltissimi giovani che chiedono di venire a lavorare nel nostro laboratorio, oltre a numerosi medici stranieri che stanno facendo un periodo formativo a Prato». I nuovi servizi del polo oncologico nello specifico riguarderanno il laboratorio translazionale, dove verranno regolarizzati alcuni responsabili di settori della ricerca, in modo da rendere il lavoro più costante.

Saranno acquistate anche nuove attrezzature. Fondamentale il servizio di chirurgia ricostruttiva che grazie ad un' equipe specializzata, opererà direttamente a Prato, sarà invece un' attività di consulenza quella dei chirurghi toracici, gli interventi invece continueranno ad essere fatti a Pisa e Firenze.

Alessandra Agrati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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